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Un matrimonio da favola: trama, recensione e trailer del film
Un matrimonio da favola: trama, recensione e trailer del film

Un matrimonio da favola: trama, recensione e trailer

Avete presente le riunioni dei compagni di classe? Ci avete mai partecipato? Qualcuno le attende con ansia, qualcun altro non vede l’ora. Personalmente non vi ho mai partecipato né avrei intenzione di farlo e comunque, secondo me, non sono poi così in uso da noi, come altrove, come invece vorrebbe farci intendere la cinematografia italiana che è piena di vecchi compagni di classe che puntualmente si riuscono per qualche occasione speciale.

Un matrimonio da favola: la trama del film

L’occasione speciale in Un matrimonio da favola è il matrimonio di Daniele. Daniele era lo iellato del gruppo, quello che non rimorchiava e che non combinava nulla (difatti l’unico della scuola ad esser bocciato). Ma ora tutto sembra cambiato: lavora in banca, sta per sposare la figlia del presidente della stessa e sta organizzando un costoso matrimonio a Zurigo, al quale invita un gruppo di vecchi compagni di scuola amici suoi: Luca, Alessandro, Giovanni e Luciana.

Luca è una guida turistica che non perde mai occasione di farsi le turiste, sposate e non , e cacciarsi nei guai.

Giovanni sta con una rompiscatole che fa l’avvocato divorzista ed ha un’amante giovane, molto burina, che ignora che lui sia sposato e che lui decide d’invitare a Zurigo dopo aver convinto la moglie a prender parte ad un viaggio di lavoro.

Alessandro è gay, vive con il suo compagno e non ha mai detto nulla a nessuno, fingendosi etero.

Luciana è sposata con un uomo inetto, un po’ tonto.

Ognuno di loro è alle prese con il proprio viaggio a Zurigo e con l’idea di rivedere i propri amici mentre Daniele cerca d’ingraziarsi i suoceri che proprio non lo sopportano.

Una volta arrivati e ritrovati, inizia la vera avventura: il rubacuori Luca fa strage, Luciana imbarazzata per gli atteggiamenti del marito guarda con occhi dolci uno dei componenti del gruppo, Alessandro è impegnato a schivare tutte le possibilità di stare con una donna che si presentano pur dichiarando fermamente di essere etero, Giovanni invece si gode la vacanza con l’amante scansando ogni sua idea di matrimonio e proprio da questa situazione che nasce lo scompiglio nel gruppo perchè c’è una sorpresina in arrivo per lui. Daniele? Troppo impegnato a redarguire i suoi familiari ed organizzare tutto. La sposa, è una santa? Ma quando mai.

Un matrimonio da favola: la recensione del film

Decisamente non posso raccontare null’altro di Un matrimonio da favola senza spoilerare e senza rovinarvi il film. Che cosa c’è da rovinare? Poco e niente, a meno che non vi piacciano le dinamiche di coppia che si fondano su corna, bugie o finzioni. E vale per tutti gay ed etero, sia chiaro. Il tutto condito da equivoci e gaffe a bizzeffe.

Insomma Un matrimonio da favola è la classica commediola all’italiana decisamente scadente, prevedibile, con qualche clichè che non guasta mai. Fra l’altro si rifà ad un sacco di film sul tema come “Immaturi” e “Compagni di scuola” e tutto il repertorio Vanziniano naturalmente. Comunque meno becero e pecoreccio del solito, a questo han cercato di dargli un tono con la prospettiva malinconica dei quarantenni che oggi non riescono a far carriera, non perchè troppo impegnati a cornificare qualcuno ma perchè c’è la crisi.

Il cast era ben affiatato, almeno questo, e si vedeva, loro si saranno anche divertiti ma noi? Voi c’avete trovato qualcosa da ridere? Personalmente no, anzi è l’ennesima conferma che il cinema italiano, non tutto sia ben chiaro, viene concepito per l’italiano medio che si diverte a veder storie di corna, bugie ed equivoci. La solita minestra riscaldata offerta dai cuochi Vanzina insomma.

L’avete visto? E vi è piaciuto? Se la risposta è sì, voglio assolutamente sapere cosa vi è piaciuto.

Un matrimonio da favola: il trailer

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