Home / Recensioni / Film 2015 / Pan – Viaggio sull’Isola che non c’è: trama, trailer e recensione
Pan - Viaggio sull'Isola che non c'è: trama, trailer italiano e recensione
Pan - Viaggio sull'Isola che non c'è: trama, trailer italiano e la recensione del film avventura diretto da Joe Wright e con Cara Delevingne, Amanda Seyfried, Hugh Jackman, Rooney Mara e Garrett Hedlund.

Pan – Viaggio sull’Isola che non c’è: trama, trailer e recensione

Pan – Viaggio sull’isola che non c’è, diretto da Joe Wright è la nuova transposizione cinematografica della classica storia del ragazzino che non voleva crescere: Peter Pan. Nel cast, oltre Levi Miller nel ruolo di Peter, troviamo anche un Hugh Jackman pelato nel ruolo del pirata e Garrett Hedlund in quello di Hook. Devo dire che ho trovato il trailer molto convincente e che questa versione di Peter Pan, mi appare molto più avventurosa e matura, ed anche più teatrale, delle altre che mi sia capitato di vedere.

Pan – Viaggio sull’isola che non c’è: la trama

Una notte, una donna si aggira da sola per le strade presso i giardini di Kensington, stringe un fagotto fra le braccia che depone davanti ad un orfanotrofio, prima però gli mette al collo una catenina con il ciondolo del flauto di Pan e mette un biglietto nella cesta, l’unico indizio che avrà il ragazzino per trovarla.Peter cresce dunque nell’orfanotrofio, insieme agli altri “bambini perduti” redarguito continuamente dalle suore.

Durante lo sgancio di bombe della seconda guerra mondiale, una notte Peter dodicenne, con un amico si avventura nell’orfanotrofio dove trova qualcosa di molto inaspettato. La notte successivca mentre i bambini dormo accade qualcosa di spaventoso: dei pirati fanno incursione e li rapiscono, compreso lo stesso Peter.

Il nostro eroe fa così la conoscenza del pirata Barbanera che ha radunato, o meglio rapito, gli orfani di tutto il mondo (che son stati trasportati nella sua terra L’isola che non c’è) ed a cui impone le sue leggi, con tanto di premi e punizioni e che li sfrutta senza sosta, in cerca della polvere di fata a cui lui tiene molto e nessuno sa per quale scopo.

Peter finisce involontariamente nei guai, na la sua pena sarà la scoperta di un suo talento naturale incredibile. Peter di nuovo imprigionato viene aiutato a scappare, lui ed i suoi salvatori, fra cui James Uncino, finiscono in uno strano luogo, in cui vengono scambiati per pirati e devono battersi per la propria vita. Ma Peter si rivela esser ciò che tutti aspettavano…e lui dal canto suo forse avrà l’opportunità di saperne di più su sua madre. A loro si unirà una ribelle, Giglio tigrato ed insieme decidono di tener testa al pirata Barbanera.

Pan – Viaggio sull’isola che non c’è: il trailer italiano

Pan – Viaggio sull’isola che non c’è: la recensione

Joe Wright porta sugli schermi un Peter Pan rocambolesco, pieno d’invenzioni narrative e visive, carico di riferimenti letterari: pensiamo all’inizio, molto dickensiano e poi al mar dei Caraibi, all’opera cinese, agli Hunger Games ed altr riferimenti anche del cinema come Star Wars.

Insomma è un guazzabuglio d’idee in cui si sono mantenuti alcuni canoni di fondo, almeno in parte, della fiaba classica ma il resto è per lo più stato rimaneggiato e modificato. Ho scritto almeno in parte sopra perchè Wright pecca di presunzione e scavalca l’opera di Barrie, annullando il concetto del ragazzo eternamente giovane per cui il tempo non passa, Peter non ha un passato, nessuno lo conosce. Inoltre c’è la questo dell’eterno nemico, perchè Barbanera sostituisce Hook in questa versione più ridicola, dark, in una parodia di un villain ormai famosissimo?

Hugh Jackman sembra a suo agio nel ruolo, o così vorrebbe, in realtà a tratti pare spaesato, preso dalla sua teatrale recitazione, sembra fuori luogo, potrebbe essere da solo su un palco e non si noterebbe la differenza. Troppo teatrale a mio giudizio ed il suo personaggio è troppo debole.

Mi pare che in realtà Pan – Viaggio sull’isola che non c’è, sia in realtà un prequel per raccontare come Uncino e Pan divennero nemici, ma posso sbagliarmi, perché io credo che ci sarà un sequel dove dovremmo vedere la storia vera, anche se non credo sia rimasto molto da raccontare escluso il reinventarsi una storia completamente nuova sugli eterni nemici.

Purtroppo non ci siamo, Pan – Viaggio sull’isola che non c’è è un film fatto per stupire, intrattenere e stop. Come Gardaland o Disney, un grande parco giochi che alla fine non lascia nulla di che. Purtroppo la storia di Peter è stata eccessivamente manipolata e sconvolta ed il film è carente di personaggi davvero significativi da Barbanera ad Uncino, che sembra la copia sputata di Indiana Jones (su, avanti ditemi che ho torto). Questo render dark i villain, poi sinceramente, è un’esagerazione, va bene Maleficent, va bene la malvagia regina di Biancaneve ma perché anche in Peter Pan? In un villain che fra l’altro è una mera imitazione del reale?

Non dico che non si possano fare revisioni su una storia, ma la chiave di lettura è troppo simile a quella di Maleficent (il buono diventa cattivo e viceversa) e sembra più una moda che un’idea rivoluzionaria.

Visivamente bello ma Pan – Viaggio sull’isola che non c’è si limita a questa, non m’impressionba più di tanto. Cosa ne pensate?

Lascia un commento. La tua opinione è importante!