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Black Mass - L'ultimo gangster: trama, trailer italiano e recensione
Black Mass - L'ultimo gangster: trama, trailer italiano e la recensione del film thriller diretto da Scott Cooper e con Johnny Depp, Benedict Cumberbatch, Joel Edgerton, Kevin Bacon, Dakota Johnson, Juno Temple.

Black Mass – L’ultimo gangster: trama, trailer italiano e recensione

Devo dire d’esser rimasta molto incuriosita dal film Black Mass – L’ultimo gangster. La prima volta che ho visto la locandina, alcuni amici mi hanno detto che tutto sommato non era male questo nuovo film con J.Deep? Johnny Deep? E dove lo hanno visto? Poi ci sono arrivata: è l’uomo mezzo pelato e bolso sulla locandina. Oh Signur. Ma come? Ah ecco, il camaleontico Deep, con i suoi trasformismi, ha cambiato look/faccia/style/genere così tante volte che mi fa girare la testa. Fra gli attori oltretutto un bravissimo Cumberbatch, Dakota Johnson, Adam Scott e il tiratissimo sorriso di Kevin Bacon, mister “sembro sempre un ragazzino”. Nel film appariva anche Siena Miller, poi tagliata via.

Dunque, come al solito o quasi sempre almeno, vado a documentarmi su questo film e…oh oh è un film tratto da una storia vera, caspita, interessante. Il Black Mass del regista Scott Cooper si basa sul libro “Messa nera: La vera storia di un Unholy Alliance tra l’FBI e la Mafia irlandese” edito nel 2001, scritto da Dick Lehr e Gerard O ‘Neill, due giornalisti che indagarono sulla storia di Whitey Bulger, dichiarato nel 2007 il secondo uomo più ricercato dall’F.B.I.

Curiosità: Deep calza per la quarta volta le brache di un gangster (Donnie Brasco, George Jung in Blow e John Dillinger in Nemico pubblico), ma in realtà è stato convinto a forza di soldoni perché pare che inizialmente avesse rifiutato (salario troppo basso). Deep inoltre ha cercato di contattare il vero Whitey Bulger che ha sempre rifiutato di dare il suo contributo.

Black Mass – L’ultimo gangster: la trama del film

Boston, anni 70. James Whitney Bulger è un mafioso mezzo irlandese e mezzo americano che si fa convincere dall’agente Connolly, dell’FBI, a diventare un informatore per sgominare la mafia italiana.

Bulger è a sua volta un potente leader del crimine organizzato che, da tempo immemorabile, ingaggia una lotta per il potere contro le famiglie mafiose italiane ed ha il suo asso nella manica: un fratello senatore.

Quando l’agente Connolly torna a Boston, si presenta per Bulger un’allettante opportunità: far fuori la mafia italiana. Inizialmente si mostra reticente ma poi decide di diventare un informatore. Naturalmente il suo obiettivo è avere un torna conto personale, così con l’appoggio del FBI, inizia la scalata al potere di Bulger. Da informatore e collaboratore, Bulger si trasforma nel secondo ricercato dal FBI più famoso nel mondo, dopo Osama Bin Laden.

Black Mass – L’ultimo gangster: il trailer italiano

Black Mass – L’ultimo gangster: la recensione del film

Interessante lavoro di Cooper che cerca di rendere in Black Mass, un fedele racconto dei fatti realmente accaduti, senza emulare i grandi classici del genere mafioso.

Devo dire che la sua ricostruzione di Bulger è molto accurata, sotto tutti i punti di vista (vediamo il criminale come boss, come fratello, marito e padre) sebbene sia talora sfuggente ed enigmatico. Il guaio forse sta proprio nell’attore che emerge sopra il personaggio: l’attenzione viene catalizzata dal Deep trasformista che cerca di dare molto in questa su persona finendo col prevalere sul ruolo. Ha ecceduto insomma, Bulger è stato astuto ma alla fine non ha fatto niente di epocale non stiamo parlando Corlone ed Al Capone (ok ho citato mafiosi italo americani ma sono i più importanti che ci ricordiamo).

Bene Cumberbatch, sempre compassato, raffinato, intonato al ruolo, non vuole emergere a tutti i costi e la sua interpretazione è ad un livello decisamente più accettabile della tracotante di Deep.

Quello che sicuramente manca in questo film è il contesto: mi aspettavo di vedere uno scenario più dettagliato, la Boston degli anni 70 popolata di gangster in lotta fra loro, l’evoluzione ed il cambiamento che si sono succeduti; mentre invece assistiamo solo alla parabola dell’uomo che voleva ed ottenne troppo. La storia è raccontata con chiarezza ma manca qualcosa, non sembra convincere fino in fondo, non è certamente un film d’intrattenimento e non è un film di denuncia sui loschi affari del FBI.

Copper riesce a confezionare un film impeccabile, equilibrato, dallo stile raffinato e realistico ma nulla di più, nulla di memorabile o che lasci il segno o che semplicemente apporti qualche novità nel panorama del genere. E’ un peccato sì, perché comunque è una storia vera ed è un pezzo della storia di una città e dell’evoluzione del crimine organizzato, nonché delle ombre e dei buchi del FBI.

Non avevo chissà quali aspettative su Black Mass, generalmente non guardo film di mafia e comunque prima del film non sapevo nemmeno dell’esistenza di Bulger ma mi aveva colpito il cast e le buone recensioni di alcuni amici, che hanno ammesso che il film non fosse male ma anche di essersi leggermente annoiati, soprattutto a causa dei film lenti e della quasi totale concentrazione su Bulger. Il troppo storpia si sa. Film interessante per gli amanti del genere e di Deep. Se la performance non vi convince aspettate il prossimo Pirata dei Caraibi.

Attendo vostre impressioni su Black Mass e sul cast, in particolare su Deep e Cumberbatch.

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