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The Last Witch Hunter - L'ultimo cacciatore di streghe
The Last Witch Hunter - L'ultimo cacciatore di streghe: trama, trailer italiano e la recensione del film diretto da Breck Eisner e con Vin Diesel, Elijah Wood, Rose Leslie, Ólafur Darri Ólafsson, Julie Engelbrecht.

The Last Witch Hunter – L’ultimo cacciatore di streghe: trama, trailer italiano e recensione

E’ dai tempi di Salem che non sentiamo parlare di cacciatori di streghe? Nel mondo reale sì, ma nel mondo del cinema The last witch hunter, ovvero, Kaulder è l’ultimo cacciatore di streghe, perché si sa le forze del male, gli esseri magici e gli operatori di magia son sempre fra noi, anche se non ce ne accorgiamo e van tenuti a bada. Nel cinema dunque ogni tanto spuntano cacciatori di mostri/alieni/fantasmi/creature mitologiche/streghe. The last witch hunter – l’ultimo cacciatore di streghe è un po’ una mescolanza di alcuni film già visti.

The last witch hunter – L’ultimo cacciatore di streghe: la trama

Kaulder in epoca medievale assiste allo sterminio della sua famiglia e si vendica uccidendo la Strega Regina, ma questa lo maledice rendendolo immortale.

Nei nostri giorni Kaulder è ancora un cacciatore di streghe che serve l’ordine dell’ascia e della croce e sorveglia la sicurezza dell’umanità. Il patto è molto semplice: le streghe non attaccano gli umani e non vengono uccise, coloro che vengono meno al patto vengono catturati da Kaulder assistito da padre Dolan, in cui Dolan non è in realtà un nome ma un titolo, riservato ai sacerdoti che affiancano il cacciatore di streghe.

Kaulder apprende da padre Dolan XXXVI che ha deciso di andare in pensione e per tanto verrà sostituito, ma il giorno dopo muore. Viene nominato un nuovo padre Dolan, un ragazzo molto giovane che si rivela esser una vecchia conoscenza di Kaulder. Questi esaminando la stanza del ex Dolan ed il suo corpo fa una scoperta interessante e comprende come può risvegliarlo.

Insieme al nuovo Dolan ed ad una strega alleata, Chloe, si mette sulle tracce di chi ha fatto l’incantesimo sul vecchio padre Dolan e capisce che per poter andare avanti, Kaulder deve tornare molto indietro con la memoria. Scopre dunque che attorno a lui ci sono molti segreti, uno dei quali riguarda Kaulder ed è stato abilmente nascosto dall’ordine, con l’aiuto di chi?

La Strega Regina sta tornando e Kaulder, in una corsa contro il tempo, cercherà d’impedirlo, perché significherebbe la liberazione delle forze del male…ma cosa significherebbe per lui?

The last witch hunter – L’ultimo cacciatore di streghe: il trailer italiano

The last witch hunter – L’ultimo cacciatore di streghe: la recensione del film

Premetto che, più per curiosità che per altro, ho letto diverse recensioni in cui The last witch hunter – l’ultimo cacciatore di streghe è stato decisamente stroncato, su tutti i fronti. Dal canto mio non me la sento di stroncarlo, ma ha certamente dei lati buoni e dei lati meno buoni.

Partiamo dal cast: il film si regge interamente su Vin Deisel che ce la mette tutta per sembrare credibile nel ruolo di ultracentenario cacciatore di streghe, ruolo per cui non sembra molto portato. Nella sua recitazione s’intravede una copia mal riuscita di Nicholas Cage e Van Helsing, su quest’ultimo torneremo dopo. Misera parte per Michael Caine invece molto credibile e parte di contorno per l’ex hobbit Elijah Wood, la cui carriera si sviluppa nell’ombra, decisamente poco tagliato per questo genere direi.

Sulla trama di The last witch hunter – l’ultimo cacciatore di streghe c’è un bel po’ da dire, l’inizio è senz’altro un po’ confusionario come lo sono i ricordi di Kaulder. Che sia la copia sputata di Van Helsing non v’è dubbio: un uomo maledetto, con poca memoria che aiuta una congregazione ecclesiastica a cacciare mostri ed esseri magici. Ci si aspettava un horror fantasy, ma in realtà di horror v’è ben poco mentre si abbonda con un misto di fantasy wicca, in cui s’infilano magia nera, pentacoli e vaghi riferimenti al satanismo.

C’è anche un vago sentore di Harry Potter anche se molto sottile (qualcuno ci vede Men in Black, forse per via del Vin Diesel odierno, io ci vedrei più Shaft ma onestamente son due cose che non c’entrano niente con il film).

Poi abbiamo Costantine, L’ultimo dei Templari e per fortuna abbiamo scansato Hocus Pocus e il The Rocky Horror Pictures Show. Al di là del sarcasmo è un gran collage questo film, inutile negarlo.

Di fondo rimane l’eterna lotta fra il bene ed il male che viene di volta in volta “aggiornata” ed adeguata ai nostri tempi. Peccato non aver visto più flashback medievali. Gli effetti speciali? Beh si poteva fare di meglio, sul finale arriva la mitica spada che prende fuoco, meglio di niente. Anche il finale devo dire che mi ha lasciato un po’ perplessa ed è tra l’altro finito in modo abbastanza semplice e veloce, cosa che non ci si sarebbe aspettata dai poteri di una strega regina. Quello che segue ci fa desumere che ci sarà un seguito, probabilmente un film che cercherà di rifarsi, a partire dal duo Diesel-Caine. Che ci sia un secondo atto è poco ma sicuro.

Non ho trovato The last witch hunter – l’ultimo cacciatore di streghe il massimo del genere, ma tuttavia neanche poi così pessimo, non toglie e non aggiunge niente a ciò che abbiamo già visto sul tema. Per la serie visto uno visti tutti. Chissà magari con il secondo si farà di meglio, difficile crederlo ma neanche tanto impossibile.

Non vi è mai capitato di amare più un secondo film che il primo? A me è capitato con Il Signore degli anelli.

Che ne pensate di The last witch hunter – l’ultimo cacciatore di streghe? Da promuovere o da bocciare?

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