Home / Recensioni / Film 2015 / Ghosthunters – Gli Acchiappafantasmi: trama, trailer italiano e recensione
Ghosthunters - Gli Acchiappafantasmi
Ghosthunters - Gli Acchiappafantasmi: trama, trailer italiano e la recensione del film diretto da Tobi Baumann e con Milo Parker, Anke Engelke, Bastian Pastewka, Christian Tramitz e Karoline Herfurth.

Ghosthunters – Gli Acchiappafantasmi: trama, trailer italiano e recensione

Credo di non esser l’unica a trovare similitudini fra il fantasma verde di Ghosthunter e Slimer il fantasma verde di Ghostbusters, vero? Ho adocchiato subito questo film come un genere per la famiglia, buono per i bambini. Tobi Bauman, il regista ha deciso di trasporre sullo schermo un vecchio romanzo per ragazzi di Cornelia Funke “Squadra Cacciafantasmi e la pista di ghiaccio” riadattandolo e rimodernandolo un po’, anche se devo dire ha un che di vintage nell’atmosfera. Sarà la nostalgia dei Ghostbusters o forse dei vecchi brividi da ragazzini, delle storie di terrore sussurrate o lette nei libri delle varie collane di baby horror. Nel complesso è un film simpatico e divertente.

Ghosthunters – Gli Acchiappafantasmi: la trama

Tom Tomson è un bambino che ha paura praticamente di tutto, ma specialmente dei luoghi bui, isolati e delle cantine dovesi annidano i fantasmi. A rincarare la dose c’è sua sorella che lo prende in giro e lo deride. I genitori si preoccupano per lui ma in fondo credono che crescendo gli passerà. Un giorno riesce a trovare il coraggio di scendere in cantina per recuperare un oggetto ma qui scopre Ghosty: un fantasmino verde gelatinoso che crede d’esser spaventoso. Tom si spaventa sul serio e scappa, evitando però di parlarne. Decide di cercare qualche esperto del settore e viene indirizzato da una ex acchiappafantasmi che ha perduto il lavoro: Hetty Cuminella. La scontrosa ghosthunter mette in mano a Tom una guida per liberarsi del fantasmino e lo caccia via.

Una sera tetra, con uno spaventoso temporale. I genitori di Tom escono e lo affidano alla sorella, che esce di nascosto pure lei sfidando il fratello a non farsela nelle mutande per un po’ che rimane da solo in casa. Tom ce la mette tutta ma quando Ghosty appare si affida al manuale per affrontarlo, vincendo. Stranamente dopo non si sente meglio, anzi, all’improvviso comprende che forse Ghosty non voleva spaventarlo. Lo fa tornare alla sua forma originaria e scopre che il fantasmino ha bisogno di aiuto: è scappato dal suo maniero poiché uno spirito maligno che lo terrorizza lo infesta. A questo punto Tom vuole aiutare Ghosty e c’è una cosa che deve fare assolutamente, tornare da Cuminella e convincerla ad aiutarli.

Ghosthunters – Gli Acchiappafantasmi: il trailer italiano

Ghosthunters – Gli Acchiappafantasmi: la recensione

Come dicevo sopra Ghosthunters è un film per ragazzini e per famiglia, divertente con semplici brividi che fanno più ridere che altro.

Molto simpatici i due cacciatori che fanno coppia inizialmente, Cuminella di più a dir la verità, un po’ Men in black (molto Men in black circa la sede dei Ghosthunters).

Bene i dialoghi, abbastanza arguti, molto bene i personaggi di Tom e Cumilla mentre tutto il resto poteva venir su meglio. Purtroppo molte idee scontante, dal tiro di pallone iniziale alla sorella che si fa beffe del fratello e decisamente è molto infantile il fantasmino, anche se tanto dolce che cerca disperatamente d’imitare Casper. La pecca di questo film sta proprio nell’esser eccessivamente prevedibile e sempliciotto in modo da attrarre un target ben definito, i bambini, ma annoiare gli adulti. Se lo script fosse stato un po’ più vivace e meno scontato avrebbe destato l’interesse di un pubblico più ampio.

Per conto mio, inizialmente poteva esser tratto da un racconto di R. L. Stine il famoso autore della fortunata serie “piccoli brividi” che furono fra le mie iniziali letture di bambina e che ricordo con piacere (a proposito non vedo l’ora di vedere il film!) poi assume un po’ a tratti il tono scherzoso di Uibù il fantasma mattacchione ed un po’ come già detto vampirizza Men in black con il suo centro di raccolta per spettri e mostri. Fosse stato meno scopiazzato e più frizzante lo avrei gradito di più.

Aldilà della prevedibilità ci sono due coppie che mi son piaciute: Tom-Hetty il ragazzino pauroso e la cinica acchiappa fantasmi ed il duo “fratelli coltelli” dove Tom si scontra con la sorella che non che renderlo ridicolo in ogni momento.

Ritmo un po’ lento, finale gradevole (non alzatevi sui titoli di coda aspettate ancora un momento) ma tutto sommato più un film adatto al piccolo schermo che al grande schermo.

Consigliato ai bambini ed alle famiglie, un po’ meno al resto del pubblico che troverà più interessanti gli horror per adulti (si spera).

Lascia un commento. La tua opinione è importante!