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Città di carta: trama, trailer e recensione
Città di carta: trama, trailer italiano e la recensione del film drammatico diretto da Jake Schreier e con protagonisti Nat Wolff, Cara Delevingne, Justice Smith, Austin Abrams, Halston Sage e Jaz Sinclair.

Città di carta: trama, trailer e recensione

Date retta a me, se è un periodo in cui siete giù di morale, in cui lo stress vi sommerge ed i vostri nervi vi stanno abbandonando, mollate tutto. Uscite ed andate a vedere un bel film, come Città di Carta: rilassante, comico e riflessivo quel tanto che non guasta.

Uscire, distrarsi vi aiuta a non pensare ai vostri problemi, il cinema poi vi trasporta in un altro mondo lasciandovi fantasticare avventure che di norma magari non vivreste; come un mistero con una bella ragazza, un viaggio on the road con gli amici e una notte di bravate incredibili.

Cosa mi aspettavo da Città di Carta? Che fosse un film romantico, una storia d’amore, un po’ lagnosetto forse.

Com’è Città di Carta: un film divertente, che parla di sogni e misteri, di ideali e di realtà, di amore e di amicizia.

Città di carta – la trama del film

Quentin e Margo si conoscono da quando erano bambini: abitano uno di fronte all’altra e Quentin ha sempre avuto una cotta pazzesca per Margo, mentre Margo ha sempre avuto una passione per i misteri. I due amici d’infanzia gradualmente si sono abbandonati e mente Quentin è finito col diventare un nerd, Margo è diventata la ragazza più popolare del liceo e su di lei girano storie incredibili, sulle sue avventure e sui luoghi in cui è stata.

Sembrano destinati ad allontanarsi sempre più ma una notte Margo entra dalla finestra della camera di Quentin, chiedendogli aiuto: deve fare nove cose quella notte. Quentin, a differenza di Margo è un ragazzo prudente e cauto ma quella notte decide di seguirla.

Margo ha una vendetta da attuare e dopo una visitina al supermarket il suo piano ha inizio. Durante questa folle notte Margo lo porta in cima ad un palazzo e gli rivela che la loro è una città di carta fatta di case, strade e persone di carta che non hanno nessun significato. Dopo questa notte pazzesca Quentin pensa che fra loro qualcosa cambierà ma il giorno dopo Margo scompare.

Quentin raccoglie un po’ d’indizi che lei si è lasciata indietro e scopre dove si trova. Quindi con i suoi amici s’imbarca in un viaggio on the road per andare a trovarla e dirle che l’ama. Ma se Quentin si sbagliasse?

Città di carta – il trailer italiano

Città di carta – la recensione del film

Inizialmente credevo che Città di Carta parlasse di una storia d’amore fra due adolescenti, mi sbagliavo. Città di Carta parla soprattutto di amicizia e della crescita interiore di un adolescente che sta per finire il college e lasciare i propri amici. In sostanza è un film di formazione.

Particolare l’inizio, di cui non vi parlo perché altrimenti vi darei troppi dettagli ma che in qualche modo richiama fortemente Stand by Me, del resto anche il viaggio On The Road fra amici strizza l’occhio all’avventura fra i quattro ragazzini di Stephen King, anche se in modo meno avventuroso ma altrettanto simpatico.

Ecco il fulcro del film: Quentin scopre se stesso, scopre che la vita è anche fatta di avventure, scopre che i suoi amici sono il legame più forte che ha e che li ricorderà per sempre e trascorre la più bella estate della sua vita proprio con loro, sperimentando cose che tutti avevano già vissuto e lui no.

Ecco dunque che Città di Carta parla soprattutto di amicizia, non di una ipotetica storia d’amore ma parla anche di miti e stereotipi: da un lato i cool, dall’altro i nerd ma una di queste ragazze ritenuta top finirà con l’unirsi ai nerd in partenza per cercare Margo, perché Margo è la sua migliore amica. E poi c’è Margo, chi è veramente? E’ il mito, è la leggenda che tutti descrivono? O è una ragazza di carta in cerca della propria strada?

Le certezze di Quentin verranno ridiscusse in questo viaggio con i suoi migliori amici che hanno a loro volta modo di crescere e fare delle scelte.

Si potrebbe dire che è un film nel film, anche se in realtà Margo occupa solo l’inizio del film e poi diviene evanescente e a tratti quasi ci si scorda di lei. Fra l’altro non ho trovato Cara Delevingne così particolarmente incisiva e determinante, mentre ho trovato molto promettete ed affiatato il resto del cast.

Città di carta non è solo un film, è un viaggio rilassante e divertente, verso una città di carta di cui scoprirete l’esistenza guardando il film.

Personalmente mi è piaciuto molto, temevo che mio marito si annoiasse ma incredibilmente anche lui lo ha trovato gradevole e spiritoso.

Voi cosa ne pensate? Vi è piaciuto Città di carta?

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