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Fim Commedia - Le vacanze del piccolo Nicolas
Le vacanze del piccolo Nicolas: trama, trailer italiano e la recensione del film commedia diretto da Laurent Tirard, con Valérie Lemercier, Kad Mérad, Dominique Lavanant, François-Xavier Demaison e Bouli Lanners.

Le vacanze del piccolo Nicolas: trama, trailer e recensione

E’ arrivato il sequel di Il piccolo Nicolas e i suoi genitori, tratto dal romanzo Le petit Nicolas.

Devo dire che è inevitabile il paragone con Come ti rovino le vacanze, perché anche in questo film abbiamo una famiglia alle prese con le vacanze estive, anche se in questo caso la maggior parte dell’attenzione è concentrata sul piccolo Nicolas. Sul fronte della commedia, purtroppo si deve ammettere che gli americani son di gran lunga superiori nell’arte del far ridere, anche se il cinema americano sta prendendo una sempre più fastidiosa tendenza verso il demenziale volgare. L’umorismo francese è sempre un po’ più contenuto, tiepido, sempre attento a non esagerare.

Le vacanze del piccolo Nicolas è decisamente un film per famiglia, adatto anche ai bambini, non come “Come ti rovino le vacanze” che invece mi sento di consigliare solo ad un pubblico adulto.

Le vacanze del piccolo Nicolas: la trama

Finalmente l’anno scolastico giunge al termine ed è tempo di vacanze. A casa del piccolo Nicolas i genitori trovano un accordo dopo un piccolo tira e molla, ma decisamente non è il padre a guadagnarci: la suocera andrà in vacanza con loro. La suocera è da sempre rimasta dell’idea che la figlia dovesse sposare una vecchia fiamma, ritenuta di gran lunga migliore dell’attuale genero. Ragion per cui il padre di Nicolas è continuamente in preda ad un crollo nervoso.

La famigliola parte dunque per una località di mare e soggiornerà nel Hotel Beau Rivage, che da proprio sulla spiaggia.

In vacanza Nicolas fa nuove amicizie: Blaise che è un bambino del posto, Fructueux che mangia praticamente qualsiasi cosa, Djodjo che è inglese, Crépin che piange per qualsiasi cosa e Côme un ragazzino saccente e puntiglioso.

Non è tutto Nicolas incontra una strana bambina, Isabelle, che lo fissa sempre intensamente e che è lì in vacanza con la famiglia. Nicolas si convince che i genitori della bambina abbiano in mente di farli sposare e chiede aiuto alla combriccola per fare una cattiva impressione ai genitori di lei. A questo punto accade davvero di tutto.

Nel frattempo la famiglia di Nicolas e quella di Isabelle fanno amicizia…

Le vacanze del piccolo Nicolas: il trailer italiano

Le vacanze del piccolo Nicolas: la recensione

Come in ogni film di vacanze in famiglia non mancano malintesi, avventure e guai.

Il plot ovviamente ruota tutto intorno alle disavventure create da Nicolas ed i suoi amici, nel tentativo di liberarsi di uno strampalato ed immaginario matrimonio. Insomma un pretesto per creare gag, molto semplici e con umorismo pulito e molto adatto ai bambini.

Ecco uno dei punti chiave: Le vacanze del piccolo Nicolas non presenta un umorismo volgare, sboccato e becero, ma un umorismo elegante, birichino e leggero proprio come s’addice ad un film per tutta la famiglia. Proprio per questo forse fa ridere più i bambini che gli adulti. E’ esattamente il classico esempio di humor intelligente, che si serve di espedienti classici (gruppetto di bambini, marachelle e problemi fra adulti) per creare una commedia armoniosa e divertente.

La sceneggiatura si presenta con un buon ritmo in cui è vero che alcune gag sono prevedibili ma comunque non sono più banali del previsto.

Ancora una volta ritroviamo un tratteggio di personaggi interessanti, a metà fra il buffo e la caricatura, il serio ed il comico. Fra tutti i protagonisti devo dire che emergono particolarmente Nicolas e sua madre, due temperamenti forti e determinati, mentre il padre è regalo ad un ruolo macchiettista di secondo piano, quasi una spalla. Da notare la presenza di Luca Zingaretti.

La scalcagnata banda di ragazzini, che aiutano il loro nuovo amico, vorrebbe un po’ emulare le piccole pesti e i piccoli intraprendenti bambini avventurosi della tradizione cinematografica ed in parte il regista riesce nell’intento anche se si poteva lavorare di più sui caratteri dei singoli piccoli protagonisti.

Interessante scenografia ricca di luce e di colori, ma soprattutto di paesaggi naturali difatti le riprese all’esterno ed intero si bilanciano creando una giusta armonia.

Alla fine dei conti, Le vacanze del piccolo Nicolas, è un film comico di poche pretese senza effetti speciali né sovrastrutture, con il chiaro intento di creare un film divertente rivolto ad un target di bambini. Non ci sono particolari temi da approfondire, riflessioni pedanti o significati da scoprire, mal resto questo era quello che ci si aspettava.

Forse una riflessione la possiamo aggiungere noi adulti in chiusura del film: quanto sono cambiate le nostre vacanze in famiglia rispetto agli anni settanta ma anche agli anni ottanta fino ad oggi? Siamo in grado di rispecchiarci in questa famigliola che nonostante tutto è sempre unita? No, forse no, queste sono le magie del cinema.

In ogni caso è un film gradevole, divertente ed adatto ad intrattenere i bambini. Lo consiglierei per una festa di compleanno al cinema, o anche in casa.

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