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Film 2015 - Child 44 - Il bambino numero 44
Child 44 - Il bambino numero 44: trama, trailer italiano e la recensione del film thriller diretto da Daniel Espinosa con protagonisti Tom Hardy, Noomi Rapace e Gary Oldman.

Child 44 – Il bambino numero 44: trama, trailer e recensione

E’ uscito nelle nostre sale, da poco, il film Child 44 – Il bambino numero 44, liberamente ispirato alla storia del mostro di Rostov.

Chi si ricorda di lui? Fece scalpore negli anni 80-90 poichè la polizia russa continuava a negarne l’esistenza e a lasciarselo sfuggire. Andrei Chikatilo uccise 53 persone, di cui vi risparmio i truculenti particolari. Chikatilo fu infine arrestato nel 1990, processato e condannato a morte.

Nel film si snoda la caccia all’uomo avvenuta in Russia che ha alcuni punti in comune con la vicenda di Chikatilo, anche se come vedremo nel commnento al film non è molto fedele.

Per chi volesse saperne di più, il film è tratto dall’omonimo libro di Rob Smith.

Child 44 – Il bambino numero 44: la trama del film

Russia, 1953. Leo Demidov è un agente del MGB, il servizio di sicurezza russo che non si fa scrupolo ad usare le armi e le maniere forti contro quelle che considera le spie del Paese. Durane alcune indagini, su richiesta del Maggiore Kuzmin, Leo è costretto ad archiviare la strana morte di un ragazzino che nonostante appaia una violenza viene etichettata come incidente.

Quando finalmente Leo riesce ad acchiappare una di queste famose spie ricercate in tutta la Russia, insieme alla sua squadra ed al collega Vasili, la spia fa il nome di Raisa come complice, ovvero la moglie di Leo.

Nonostante il loro non sia un buon matrimonio, nonostante la moglie lo disprezzi e lo tema, Leo si rifiuta di consegnarla e afferma la sua innocenza. Le conseguenze sono disastrose: Vasili si accanisce su di loro e Leo perde tutto, quindi viene spedito con sua moglie a Rostov, un piccolo e gelido villaggio lontano da Mosca.

Una volta arrivati a Rostov, i due scoprono ce c’è un serial killer che uccide i bambini e li abbandona nei boschi o sulle rotaie. Decidono quindi di aiutare il Generale Mikhail Nesterov a far luce sulla questione, ma ben presto si rendono conto che qualcuno in alto, sta cercando d’insabbiare tutto e negare che esiste un serial killer in Russia che non si riesce a fermare. Leo scopre che questa persona, decisa a nascondere tutto perché “Non ci sono crimini in Paradiso” è proprio Vasili…

Child 44 – Il bambino numero 44: il trailer italiano

Child 44 – Il bambino numero 44:  la recensione del film

Dunque, Child 44 è un film interessante, vagamente paranoico in cui si racconta una storia nella storia.

Quella che viene ritratta è la Russia stalinista, il cosiddetto paradiso in cui tutto è perfetto e tutto funziona a meraviglia. Scavando sotto la superficie, si trova ben altro.

Questo film a sfondo politico ci mostra proprio il regime totalitario, la paura e le violenze che la popolazione è costretta a sopportare a causa delle paranoie del regime militare russo. Il clima di terrore e di repressione è ben rappresentato, tanto che i genitori cui scompaiono i figli vengono spinti a non dichiararne la scomparsa o ad accettare la loro morte come “incidente”. Tutto questo perché per molti anni si negò la presenza di un serial killer, che rappresentava una macchia sull’ordine istituito dal regime di Stalin.

Il guaio principale di questo film sta proprio nel fatto d’esser più interessato al quadro politico, che non alla vicenda del serial killer, che diventa un tema decentrato e la cui storia passa in secondo piano.

In secondo luogo assistiamo a non uno ma due film: Child 44 – Il bambino numero 44 parte come la storia di un uomo la cui moglie viene accusata di esser una spia e per difenderla perde tutto, questa già di per sé sarebbe la trama di un film. A metà si batte la strada del serial killer, trama che dura fino al nuovo ingresso di Vasili, quindi la narrazione si sposta di nuovo sullo scontro fra Lkeo ed il suo ex collega.

In tutto ciò del serial killer e della caccia all’uomo ci vengono riferiti pochi e casuali dettagli, che hanno qualche punto in comune con la vicenda del mostro di Rostov, quello vero.

Child 44 è un film pesante, ben sceneggiato ma con un ritmo altalenante, in cui si fa troppa polemica e troppa politica attorno ad un caso, fra quelli dei serial killer mondiali, che fece molto scalpore.

C’è da dire inoltre che una buona porzione del film è occupata dalla relazione fra Leo e Raisa, il cui matrimonio non sembra funzionare per niente, sebbene lui la difenda anche agli occhi della sua famiglia che invece gli suggerisce di consegnarla. Sono frequenti le discussioni e gli scontri fra i due, seguiti poi verso la fine da momenti di riappacificazione.

Un dubbio è sorto in molti spettatori di Child 44 – Il bambino numero 44: perché usare attori inglesi per un film in Russia, che simulano l’accento russo? Con la traduzione italiana questo particolare si perde, ma resta il fatto che forse un cast russo sarebbe stato più appropriato. Siccome però, questo film a Mosca non è proprio piaciuto, forse c’è un motivo per cui non è stato scelto un cast di attori russi.

Consiglio Child 44 – Il bambino numero 44 solo a chi è interessato al regime oppressivo politico della Russia, per il resto non è un thriller di particolare rilevanza.

Voi che ne pensate?

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