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Migliori film 2015: la lista dei film da non perdere nel 2015

Migliori film 2015

Anche quest’anno ci ritroviamo a domandarci: quali sono i migliori film 2015? Quali saranno quest’anno quelli indimenticabili? Quelli che ci hanno fatto sorridere, riflettere o commuovere senza dubbio, ma anche quelli che ci hanno stupito e sorpreso.

Sono tanti i protagonisti di quest’annata: alcuni ci hanno lasciato come Leonard Nimoy e Omar Sharif, altri ci raccontano le loro lotte fuori dal set, come Mark Ruffalo che svela la sua guerra contro il cancro e poi ci sono i rumors sugli yong adult in bilico (provaci ancora Taylor Lautner!), le leggende che rivivono nel grande schermo fra cui Amy e Kurt Cobain, gli indistruttibili che non demordono mai come Tom Cruise, di nuovo con “Mission impossible”, Arnold Schwarzenegger e Russell Crowe.

Ci ritenta Jennifer Lopez con un genere a lei ormai noto bella donna preda di un uomo possessivo in “La ragazza della porta accanto”, ritroviamo ancora gli spassosi e scalcagnati Ben Stiller ed Adam Sandler gli eterni adolescenti casinari, con un Adam Sandler affiancato dall’ormai leggenda compianta, Robin Williams, in “Una notte al museo 3”. E’ riapprodato un frammento del cast di “Smetto quando voglio” con “Noi e la Giulia” diretto da un Di Leo in piena forma. Non potevano manca gli irriducibili: Jhonny Deep, Tim Burton, Rocco Papapaleo, Julianne Moore, Claudio Bisio etc etc.

Questa sfilata di star, ci ricorda che ogni inizio d’anno attendiamo con ansia di rivedere i nostri beniamini, di scoprire le ultime macchinazioni dei nostri registi preferiti ma soprattutto di farci travolgere dalle storie che magicamente prendono vita su uno schermo bianco. Per un paio d’ore siamo tagliati fuori dal nostro mondo e ci viene concesso di vivere un’altra, altre emozioni ed altre storie.

Ecco dunque quali sono i migliori film del 2015, ovviamente secondo il nostro parere.

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Gennaio 2015: The imitation game

Migliori film 2015 - The imitation game

Alan Turing, protagonista di The Imitation game, è un ragazzo introverso, scostante che diventato uomo viene preso di mira, dopo il secondo conflitto mondiale, dagli agenti della polizia. Viene dunque costretto a raccontare la sua storia e si svela per quello che è: un uomo geniale che ha salvato le nazioni e sconfitto i nazisti. Inizia tutto con un quiz, se Alan vi risponderà correttamente entrerà a far parte di una missione segreta in cui si tenta di decifrare Enigma, la terribile macchina di comunicazione criptata dei tedeschi. La questione è tutt’altro che semplice: questa macchina è un vero e proprio rebus che nessuno è in grado di sciogliere, Alan trova difficoltà a relazionarsi con la squadra per via del suo disturbo ed è continuamente perseguitato. Alan però, dalla mente brillante che è, non demorde e costruisce un piano, contro tutto e tutti, per decifrare l’infernale macchina. Mette anche in scena una bugia colossale per coprirsi e per non svelare al mondo il suo segreto ma con delle amare conseguenze. Ma finita la guerra, tutto viene sepolto e dimenticato. Perché? Perché poi Alan continua ad esser perseguitato?

Abbiamo dunque visto in scena un Benedict Cumberbatch al massimo del talento, in un’interpretazione memorabile che gli calza proprio bene. Importante film da vedere per scoprire i meccanismi di comunicazione dei nazisti e per saperne di più sulla criptografia ma in particolare sulla macchina chiamata Enigma. Naturalmente anche per conoscere il genio e l’uomo Alan Touring che fu perseguitato, condannato e psicologicamente torturato nonostante fosse un eroe ed avesse salvato il destino dell’Europa. Un film sui segreti dunque, questoThe imitation game, segreti di guerra e segreti personali, raccontati in tre linee temporali: Alan giovane in collegio che trova il modo di affrontare i bulli, Alan adulto selezionato per il progetto Enigma ma anche contrastato e vittima di pesanti responsabilità ed infine un Alan che si avvia alla senilità, ancora perseguitato, solo e sofferente. L’unica sua compagnia: l’amica, interpretata da Keira Knightley, unico suo sostegno in anni di lotte, segreti e bugie.

Ottimo film che riporta fedelmente la storia, senza indorare la pillola e senza artificiosità, interessante ed emozionante. Assolutamente da inserire nella lista dei migliori film 2015, imperdibile! « A volte sono le persone che nessuno immagina possano fare certe cose, quelle che fanno cose che nessuno può immaginare. » (cit.The Imitation Game). [ Acquista il film The Imitation Game in offerta su Amazon ]

Febbraio 2015: Maraviglioso Boccaccio 

Migliori film 2015 - Maraviglioso Boccaccio

Una classica opera italiana, il Decameron di Boccaccio, rappresentata sugli schermi da Paolo e Vittorio Taviani che inscenano le storie dei giovani scampati alla peste fiorentina.

Firenze – 1348. Per le strade si riversa l’orrore della peste: carretti di morti, animali agonizzanti, precauzioni prese contro il contagio, un terribile silenzio di morte impregna tutto.

Dieci ragazzini decidono di scappare dalla città e dalla peste e si rifugiano in una casa di campagna. Per combattere il tedio della decina di giorni d’isolamento che li attendono, decidono di raccontarsi delle storie. Vengono scelte queste:

  • La novella di Messer Gentil de’ Carisendi e Monna Catalina in cui Monna Catalina viene creduta morta dal marito ed è in realtà salvata da Messer Gentil de’ Carisendi che però ne rivendica i diritti.
  • La novella di Calandrino: Calandrino è un uomo semplice ingannato da due furfanti, questi gli fanno credere d’aver scoperto una pietra che rende invisibili le persone.
  • La novella narrante l’amore fra Ghismunda e Guiscardo, sono amanti osteggiati dal padre di lei, che infine trova il modo di tendere un agguato a lui scatenando il dolore di lei.
  • La badessa e le brache del prete in cui si narra di una badessa che non può punire la lussuria di una consorella poiché anche lei è caduta nello stesso peccato.
  • Federigo degli Alberighi, in cui si racconta di un uomo caduto in disgrazia, che per generosità sacrifica anche l’ultimo bene che possiede.

Nel complesso Maraviglioso Boccaccio è una rappresentazione molto attenta e curata della grande opera italiana. Una miscela di dialoghi armonizzati ai silenzi, con libera veduta degli splendidi paesaggi che fanno da sfondo, da Montepulciano a Grosseto con ampia veduta di castelli: il castello di Spedeletto, Torre Tarugi, il castello di Potentino, il castello Odescalchi, il castello Montecalvello e l’abbazia di Sant’Andrea.

La chiave di lettura di quest’interpretazione del Decameron dei fratelli Traviani, sta proprio nella peste: metafora dei mali dei nostri tempi, che suscitano inquietudine e paura nella gioventù moderna. Tutto s’incontra e si fonde: i valori, le virtù ma anche i difetti, i peccati, sempre in bilico fra il cavalleresco e la tragedia.

Cast senza dubbio interessante: buona prova per Kim Rossi Stuart e Scamarcio, involontariamente comico, Vittoria Puccini un attimino sopra le righe, fuori dal tempo della narrazione, brillanti Paola Cortellesi e Kasia Smutniak, Lello Arena in splendida forma.

Maraviglioso Boccaccio  si è rivelato esser un film molto intenso ed interessante, con un’ottima regia ed una perfetta ricostruzione storica. Insolitamente comico e sorprendentemente serio. Da non perdere, non potevamo non inserirlo nella lista dei migliori film 2015.

Lascio voi a fare la conta la sera dei morti della giornata. Io salgo in collina, a cielo aperto… voglio ricominciare a respirare.” (cit. Maraviglioso Boccaccio). [Acquista il film Maraviglioso Boccaccio in offerta su Amazon]

Marzo 2015: La famiglia Bélier

Migliori film 2015 - La famiglia Bélier

Uno dei migliori film del 2015 è senz’altro La famiglia Bélier, un film che vi farà ridere ma che soprattutto vi farà commuovere.

Ina fattoria nella campagna francese, vive la famiglia Bélier: tutti sordi, madre padre e figlio, tranne la figlia Paula. Conducono un’esistenza semplice fra pastorizia ed agricoltura e vendono formaggio nel mercato locale. Paula fa da tramite con il mondo esterno e si occupa praticamente di tutto ciò che necessita di contatto con il mondo esterno, quindi anche visite ginecologiche per la coppia. Un giorno d’impulso, seguendo il ragazzo che le piace, Paula s’iscrive ad un corso di canto e scopre che cantare le piace ed è portata. Inizia a seguire le lezioni e a fare progetti all’insaputa dei genitori. Paula è anche alle prese con la sua prima cotta con le situazioni che vi gravitano attorno. Come se non bastasse ci si mette pure la sua migliore amica, invaghitasi del fratello. Nel frattempo il padre decide di candidarsi a sindaco e va incontro ad una serie di problematiche per cui dovrebbe appoggiarsi a Paula che invece è assente e distaccata. Quando la verità viene a galla la famiglia Bélier si trova divisa.

La famiglia Bélier è un film squisito, arguto e geniale: in modo ironico, emozionante d intenso ci propone molte tematiche. L’adolescenza in primis, i cambiamenti fisici della ragazza, il suo tendere al futuro, le sue scoperte ed il suo primo amore. E poi abbiamo la famiglia: Paula è una ragazza che cresce e sulle sue spalle grava una pesante responsabilità, quella delle comunicazioni della sua famiglia con l’esterno, lo fa con piacere ma ad un certo punto arriva ad un bivio e deve scegliere che strada prendere. Non è tutto, naturalmente ci sono le aspettative della famiglia verso Paula, nessuno si aspetta che il suo desiderio sia di cantare ed è molto dura per loro da accettare, in particolare per la madre. Fra queste due tematiche principali de La famiglia Bélier, s’interseca la tematica della sordità che forse non è stata molto ben affrontata, in quanto mostra una realtà forse un po’ vetusta di persone sorde non inserite in praticamente nessun contesto sociale.

E’ un gran bel film, ricco di riflessione e significati affrontati con un’equilibrata dose di simpatia e di emozioni, ma anche di sorprese. Molto commovente il finale. Un film da guardare con i propri ragazzi adolescenti, per parlare, comprendersi e ritrovarsi.

Cosa fai? Chiudi quegli occhi e fa volare la tua anima…” (cit. La famiglia Bélier). [Acquista il film La famiglia Bélier in offerta su Amazon]

Aprile 2015: Adaline – L’eterna giovinezza

Migliori film 2015 - Adaline - L'eterna giovinezza

Ritorna al cinema il mito dell’eterna giovinezza, incarnata da Adaline, interpretata da una Blake Lively bellissima, garbata, intensa, fresca e leggiadra affiancata da Harrison Ford che, come il vino, migliora invecchiando.

Adaline Bowman nasce nel 1908. Bellissima e giovane si sposa ed ha una figlia. Una notte, guidando verso casa ha un incidente e precipita con la vettura in un fosso, probabilmente a causa del temporale. Adaline Bowman muore dieci mesi dopo il decesso del marito. Un fulmine improvvisamente colpisce l’acqua ed Adaline riprende a respirare, è viva. Ma qualcosa è cambiato in lei.

Ottant’anni dopo si ritrova a festeggiare il suo compleanno con la figlia ma è questa ad avere i capelli bianchi, perché Adaline è ancora giovane, è ancora la ragazza che perse la vita durante il temporale. Scappata perché tenuta sotto controllo dai servizi segreti americani, per ragioni sbagliate, ma temendo che scoprissero il suo segreto, Adaline si stabilisce ogni tot di tempo in una città nuova con nuovi documenti. Poi incontra un uomo che ruba il suo cuore e forse è arrivato per lei il momento di dire la verità. Quando lui le propone d’incontrare la sua famiglia e lei si trova faccia a faccia con il padre di lui, capisce di non poter restare e che l’unica soluzione possibile è la fuga…

Uno dei grandi desideri dell’umanità: essere giovani per sempre. In Adaline però ci viene mostrato il lato meno bello: è costretta ad interrompere qualsiasi relazione, a fuggire, ad avere identità nuove ed a mentire perché il suo è un segreto che fa paura, che tutti vorrebbero e che distruggerebbe la sua vita. Non è dunque un’ossessione questa eterna giovinezza, è un dono del destino ad Adaline ed è una condanna al tempo stesso.

Forse un po’ precipitoso l’inizio in cui già si spiega tutto ma è un film veramente ben orchestrato, con attori brillanti ed in sintonia. Naturalmente c’è l’elemento sorpresa, anzi sono due, perché non fila tutto di liscio, ovviamente. Storia fantasiosa resa però in modo arguto, questa eterna giovinezza non è frutto di una magia ma è razionalmente spiegata ed Adaline, da vittima di questo segreto diventa protagonista, forte di anni di solitudine e delle certezza che rimarrà immutata nel tempo. Poi l’elemento a sorpresa fa crollare tutto questo e le certezze di Adaline si sbriciolano.

Film molto coinvolgente, bello e godibile. Chi non ha mai sognato di essere giovane per sempre? Chi si rallegra ogni volta che vede un capello bianco davanti allo specchio?

Anni, amori e bicchieri di vino sono cose che non si dovrebbero contare!” (cit. Adaline). [Acquista il film Adaline – L’eterna giovinezza in offerta su Amazon]

Maggio 2015: Il racconto dei racconti

Migliori film 2015 - Il racconto dei racconti

Ecco uno dei film più attesi di quest’anno: Il racconto dei racconti – Tale of Tales diretto da Matteo Garrone che si è ispirato a Lo cuntu de li cunti di Giambattista Basile, raccolta di racconti fantastici del 1643. Sono stati rappresentati in particolare: La regina, La pulce e Le due vecchie.

Ne il racconto della regina, nel regno di Selvascura, i due reali non riescono ad avere un figlio e per questo chiedono aiuto ad un negromante che indica loro il modo in cui riusciranno ad avere un’erede ma che ciò ha un prezzo. La regina riesce a rimanere gravida ma una volta cresciuto, l’agognato figlio ricerca la compagna di un popolano che gli somiglia moltissimo. La regina vuole liberarsene per avere il figlio tutto per sé e incontra il negromante.

Ne il racconto della pulce, il re di Altomonte vive con la figlia Viola che si diletta di arti culturali e sogna il principe azzurro. Il padre invece decide di allevare una pulce come animale domestico, che cresce a dismisura ed un giorno muore. Decide allora d’indire un torneo, chi indovinerà di che animale è la pelle che verrà esposta sposerà la principessa.

Ne le due vecchie si racconta del re di Roccaforte dedito a lascivi divertimenti. Un giorno ode una bellissima voce di donna che canta, la segue ed arriva ad una povera casa. All’insaputa del re qui vivono Imma e Dora, due sorelle vecchie. Il re cerca in ogni modo di vedere la fanciulla che lui crede vi abiti ma viene tratto in inganno dalle due sorelle. Una di esse riesce a recarsi a palazzo ma il re la scopre e la fa gettare da una finestra. Nei boschi questa incontrerà una maga che segnerà il suo destino e quello della sorella.

Il racconto dei racconti è un film crudo, emozionante, barocco, affascinante e drammatico. Ogni protagonista è tormentato da un desiderio, dal proprio egoismo che cresce a dismisura e farebbe qualsiasi cosa per esaudirlo, persino danneggiare coloro che gli sono vicini ed ognuno di essi scopre che tutto ha un prezzo. La magia è soprattutto presente nel primo e nel terzo racconto a dare un tocco di fantasy a questo opulento e drammatico film, poiché ogni racconto sfocia in un dramma.

Matteo Garrone non si risparmia su nulla: cast sfarzoso, scenografia altrettanto, davvero degni di nota i luoghi dell’ambientazione, si va da Palazzo Chigi di Ariccia al Palazzo Reale di Napoli, alle Gole dell’Alcantara in Sicilia al castello di Roccascalegna in Abruzzo e via dicendo. Un’ambientazione che toglie il fiato, una fotografia magistrale. Un film davvero imperdibile.

Ogni nuova vita richiede la perdita di un’altra vita.” (cit. Il racconto dei racconti). [Acquista il film Il racconto dei racconti in offerta su Amazon]

Giugno 2015: Fury

Migliori film 2015 - Fury

Brad Pitt ritorna sul grande schermo di nuovo contro i nazisti, stavolta con Fury.

Siamo nella Germania del 1945 e gli Alleati combattono contro i tedeschi, stanandoli città dopo città, a bordo del carro armato Fury, Don “Wardaddy” Collier e la sua squadra di veterani avanza inesorabile. Entra a far parte di questa squadra la recluta Norman Ellison che non ha mai combattuto al fronte e che viene presa sotto la custodia del sergente che, a modo suo, lo inizia alla vita del soldato. Norman gradualmente inizia a cambiare, ma se ne accorge solo dopo che i due americani hanno occupato una casa tedesca con all’interno due donne, Emma ed Irma. Norman s’innamora di Emma e quando una bomba colpisce l’abitazione lui si dispera. Riprendendo la strada, Fury ed il suo equipaggio, cadono spesso nelle imboscate nemiche. In una di queste Fury viene seriamente danneggiato, Norman viene mandato in ricognizione e scopre l’arrivo delle truppe nemiche.

Sulle orme di Bastardi senza gloria, Brad Pitt si lancia in un nuovo war-movie molto crudo e violento. A capo di cinque uomini ben assortiti e mal affiatati (per chi non l’avesse riconosciuto Norman è Logan Lerman, ovvero Percy Jackson), conduce una spedizione ardua se non impossibile: un carro armato contro centinaia di nemici tedeschi.

Fury ruota intorno al coraggio ma anche all’odio, non importa chi sia il tedesco, “ogni soldato tedesco è nemico e va ucciso” un’ideologia decisamente distante da Suite francese e particolarmente esaltata, a dispetto delle ideologie pacifiste e benpensanti. Il regista, David Ayer veterano del war-movie, ci mostra dunque la guerra senza indorare la pillola, che la crudeltà e la violenza sono parte di come è andata realmente la storia, ma ci mostra anche come la guerra cambi le persone, anche i novellini ideologisti come Norman.

Ottima la rappresentazione psicologica e caratteristica dei singoli ma anche i rapporti che s’intrecciano fra loro e buona interpretazione di Pitt, soldato che ormai ha visto di tutto e non si ferma davanti a niente, capace di decidere su due piedi l’esecuzione di un nazista che impicca bambini e di risparmiare e proteggere due donne trovate per caso in un’abitazione (Emma ed Irma per l’appunto). Film intenso e d’effetto, ben costruito e ben realizzato. Da non perdere, veramente uno dei migliori film 2015.

« La guerra crea gli eroi, la storia li trasforma in leggende. » (cit. Fury). [Acquista il film Fury in offerta su Amazon]

Luglio 2015: Annie – La felicità è contagiosa

Migliori film 2015 - Annie - La felicità è contagiosa
Migliori film 2015 – Annie – La felicità è contagiosa

Annie ha dieci anni ed è un’orfanella che vive in casa della perfida ed arcigna signorina Hannigan, giovane donna ex cantante con il vizio dell’alcol. Insieme ad Annie sono state “accolte” altre quattro ragazzine. Maltrattate dalla loro tutrice e costrette a fare i lavori di casa, le ragazze si sostengono a vicenda. Annie ha un obiettivo: ritrovare i suoi genitori, ha come indizio un ciondolo ed un biglietto. Ogni Venerdì Annie si reca sul luogo scritto nell’indirizzo e continua a cercare, ma senza risultati. Un giorno mentre sta correndo nel traffico rischia di finire investita, viene salvata da un uomo elegante: il miliardario Will Stacks candidato a sindaco, che riscuote ben poco successo. Un video di quegli istanti potrebbe salvare la sua sorte politica, a patto che Annie stia al gioco e lo faccia apparire un benefattore. I due trascorrono molto tempo insieme e finiscono con l’affezionarsi. Finalmente arriva la buona notizia ma dietro c’è l’avida signorina Hannigan che spietatamente ordisce un piano ai danni della piccola e del futuro sindaco.

Remake di vari film e di un’opera teatrale ma comunque film dalla simpatia e dal ritmo contagioso. Molte canzoni e molta musica e naturalmente non mancano i momenti di riflessione, la speculazione ne è un esempio, quella sugli orfani da parte di chi li sfrutta è un tema delicato ma che si deve affrontare. Se inizialmente la storia di Annie partì con una connotazione politica, adesso viene rivista in chiave sentimentale, in cui si fanno prevalere valori quali carità e generosità conditi da una buona dose di ottimismo. E’ un po’come guardare una favola moderna: una piccola principessa povera, un po’ alla Burnett ma senza il padre ricco e un po’ alla baby Cenerentola, che incontra un benefattore duro di cuore, un po’ alla piccolo Lord, e cerca di sfuggire alla strega cattiva che si vuol approfittare di lei. In questa chiave favolistica viene inserito un po’ di realismo, giusto per non renderla troppo stucchevole ed eccessivamente buonista. Ottimo cast: Quvenzhané Wallis, il piccolo talento già candidato all’Oscar e moderna Shirley Temple afroamericana, un applauso per Cameron Diaz che qui vediamo di nuovo nei panni della “cattiva” come in Bad Teacher e un buon voto anche a Jaime Foxx, premio Oscar, per il suo talento recitativo. Da notarsi che dietro tutto questo ci sono Jay Z e Willy Smith.

Morale della favola: si può essere felici anche se poveri e maltrattati, si possono perseguire i propri fini ugualmente lavorando sodo, i colpi di fortuna vanno presi al volo e tutti hanno qualcosa da insegnare, anche una povera orfanella come Annie.

Film brioso e gradevole, per tutta la famiglia.

Sta cambiando tutto.” (cit. Annie – La felicità è contagiosa). [Acquista il film Annie – La felicità è contagiosa in offerta su Amazon]

Agosto 2015: Come ti rovino le vacanze

Migliori Film 2015 - Come ti rovino le vacanze

La famiglia Griswold è davvero particolare: un padre pilota di una piccola compagnia aerea, una madre annoiata che sente il passare degli anni e due figli, uno timido e l’altro più piccolo un po’ bulletto e alquanto violento. Rusty, il padre, invitando i vicini a cena scopre quanto la sua famiglia sia distante da lui: non è pappa e ciccia con i figli e la moglie è stanca del solito cottage in cui trascorrono le vacanze. Allora decide di far loro una sorpresa: non una meta tropicale, non una metropoli, non una meta popolare ma Walley World, un parco divertimenti in cui andò da bambino con la sua famiglia. E per l’occasione noleggia una macchina albanese con un sacco di bottoni e pulsanti incomprensibili. La famiglia è esterrefatta, schifata e su tutte le furie.

In ogni caso partono e la ventura si rivela molto più movimentata del previsto: decidono di fare qualche tappa dove Rusty scopre un bel po’ di cose sulla moglie che non sapeva, soprattutto che le piace molto suo cognato, ovvero il marito della sorella di Rusty. Fra disavventure, disastri e figuracce i Grinswold capiranno il significato della famiglia. Forse.

Come ti rovino le vacanze è decisamente una commedia spassosa, un po’ sbocciata e demenziale ma comunque creata per far ridere a crepapelle e ci riesce gente, dall’inizio alla fine. Già in apertura le varie photoshoppate fanno presagire un film demenziale come pochi, ma l’avventura dei Grinsword a ci capita davvero di tutto è da sbellicarsi.

Un cast ben affiatato mette in scena con maestria una serie di dialoghi e gag irresistibili e abbastanza imprevedibili. Non si trtta di un’idea molto nuova o originale, anzi si direbbe riciclata ma comunque il film è stato girato bene, senza scadere nel trash o nel banale o peggio, nel pecoreccio. E’ comunque una delle migliori commedie fin ora, insieme a Spy.

In fondo alle risate, alle gag ed ai doppi sensi molto espliciti si avverte il tema della famiglia, Rusty scopre che la sua non è esattamente la famiglia unita e felice che lui vorrebbe e la moglie alla fine la pensa come lui. Ma Rusty è determinato a compiere questo viaggio, per dimostrar loro che lui è un padre ed un marito modello e che la loro famiglia non ha nulla da invidiare alle altre.

Non perdetevi le phoshoppate finali, anche queste da sbellicarsi.

Film da non perdere ma non consigliato ai bambini.

Il viaggio fa schifo. Ma è questo che ti fa apprezzare la destinazione.” (cit. Come ti rovino le vacanze). [Acquista il film Come ti rovino le vacanze in offerta su Amazon]

Settembre 2015: Self/less

Migliori Film 2015 - Selfless

Damian Hale è un anziano miliardario che ha contribuito al nuovo piano urbanistico moderno che ha fatto di New York la splendida città che è. Eppure Damian sta invecchiando ed entro sei mesi morirà di tumore, fatto che lo spaventa molto perché lui vorrebbe vivere ancora a lungo. Damian entra dunque in contatto con uno scienziato che, per la somma di 100 milioni di dollari, lo sottoporrà allo shedding, processo tramite cui la sua mente verrà inserita in un corpo costruito appositamente per lui. Damian accetta e dopo il procedimento si sveglia in un corpo nuovo, giovane, con una nuova identità. Tutto andrà bene a patto che assuma delle pillole che allontanano alcuni “effetti collaterali”. Sono proprio questi effetti collaterali a destare dei dubbi in Damian, le sue allucinazioni appaiono reali, il suo corpo ha competenze che lui non ha mai acquisito. Decide quindi d’indagare attraverso queste visioni sulla verità circa lo shedding. In questa indagine scoprirà cosa c’è dietro l’esperimento dello scienziato e che non è tutto come sembra, che gli amici non sono in realtà tali e che c’è un business dietro la verità. Poi arriverà una scelta decisiva….

Ottimo film fantascientifico che ruota su un tema vecchio come il mondo: l’eterna giovinezza o in questo caso il prolungamento della vita, ma a che prezzo? Una vita per una vita, frase molto azzeccata in questo caso. Damian è un uomo che come tutti teme la morte, che arriverà presto mentre lui vorrebbe continuare a vivere e godersi il suo gruzzolo consistente. Accetta dunque, con qualche perplessità, di entrare nel futuro. A questo punto il film perde un po’ il suo lato fantascientifico per entrare in una detective-story in cui Damian cerca una spiegazione alle allucinazioni ed alle pillole e scopre molto di più di ciò che si aspettava. Al varco lo attende un grave dilemma morale. La trama è facile da seguire anche perché molto semplice e purtroppo il “mistero” è abbastanza chiaro fin da subito ma sono i risvolti delle azioni e delle scoperte di Damian che incuriosiscono. Non mancano l’azione, il mistero, i colpi di scena e l’avventura in Self/less, che si dimostra un film interessante e scorrevole. Ottimo film, coinvolgente, adatto a chi ama l’azione, il thriller e la fantascienza mescolati insieme.

“Si sente immortale?” (cit. film Self/less).

Ottobre 2015: Padri e figlie

Migliori Film 2015 - Padri e figlie

Jake Davis è stato un grande scrittore di successo, che in un tragico incidente ha perso sua moglie e si è trovato solo con sua figlia, la sua “patatina”. E’ il 1989, Jack inizia a soffrire di danni da stress post traumatico ragion per cui decide di farsi curare, affidando Katie ai suoi ricchi zii. Passato meno di un anno, Jake ritorna e scopre i piani di sua cognata per impossessarsi di Katie. Naturalmente Jake non lo permette, si rimette a scrivere ma purtroppo lo attende una battaglia legale per potersi tenere la figlia…

Katie, trascorsi venticinque anni, è una giovane laureata in psicologia desiderosa di aiutare i bambini in difficoltà. Nel privato però non riesce a costruire relazioni stabili, ha dei comportamenti autodistruttivi dettati dall’ansia che la rendono incapace di provare dei sentimenti. Almeno fino all’arrivo di Cameron…

Padri e figlie è un film assolutamente commovente, un bellissimo affresco dell’amore fra un padre ed una figlia, di una lotta per poter mantenere unito questo legame e poi è la lotta di una ragazza che ha perso i suoi affetti e non riesce più a credere nei legami, ne è terrorizzata ed ha sviluppato un’ansia d’abbandono che la sta danneggiando. Brillanti attori, buona l’idea di svilupparlo su due linee temporali così da avere una storia nella storia e finalmente una buona prova di regia per Muccino.

Al centro di questo film bocciano le emozioni: la protezione e l’affetto di Jake per Katie, ma anche il disagio per i problemi economici e per gli insuccessi, il legame di Katie con il suo unico genitore che ha una tremenda paura di perdere, e poi da adulta la sofferenza di Katie che avverte un vuoto incolmabile e poi l’amore per Cameron che si mischia alla paura ed il desiderio di aiutare i bambini sofferenti in cui lei si rispecchia.

Le tematiche affrontate in Padri e figlie dunque son diverse: la famiglia, il rapporto genitori figli, la vita di uno scrittore fra successi e fallimenti e poi la storia di una ragazza che ha paura dei legami.

Film davvero stupendo, da non perdere!

Non tutte le persone che ti amano ti lasceranno.” (cit. film Padri e figlie).

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