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Tutto può cambiare: trama, recensione e trailer italiano del film
Tutto può cambiare: trama, recensione e trailer italiano del film

Tutto può cambiare: trama, recensione e trailer

In una serata particolarmente calda ci ritroviamo al cinema con amici, per andare alla scoperta del nuovo film di John Carney ovvero “Tutto può cambiare”.

Per scoprire che sì vale la pena vederlo, soprattutto per il soundtrack, semplicemente emozionante e per la mirale di questo film gentile, comico e molto delicato.

Tutto può cambiare: la trama del film

Una sera a New York come tante, tutto inizia in un pub. Greta si trova con un amico che fa musica, delusa e triste più che mai decisa a lasciare la grande mela dopo aver rotto con il fidanzato, un famoso cantante, Dave. Anche Dan, produttore musicale fallito, si trova nel bar. Divorzio alle spalle, figlia adolescente, Dan si trova in un periodo di crisi, senza soldi e senza lavoro perchè non scopre un talento ormai da troppo tempo. Ma quella notte al pub tutto può cambiare.

E’ un attimo: Greta viene invitata a salire sul palco per cantare una canzone scritta da lei e Dan ascolta rapito quel motivo, sentendo crescere dentro di lui un’intuizione. Cerca di parlare a Greta di ciò che ha avvertito, del talento e del possibile successo ma lei non è tanto persuasa. Accetta però di andare con Dan alla casa discografica per esporre la sua idea. Anche qui sono brutte notizie: nessuno si fida più del fiuto di Dan e nessuno ha intenzione di aiutarlo ad incidere un disco. Ma Dan è determinato e con pochi amici, partendo dal nulla, s’inventa un capolavoro.

Dal canto suo Greta, anche lei in crisi dopo aver lasciato Dave, si ritrova sola e visto che non ha nulla da perdere decide di prendere parte al folle piano di Dan

Tutto può cambiare: la dimensione dei sentimenti, i rapporti, la percezione di sé e del futuro.

Tutto può cambiare: la recensione del film

E’ vero, sono partita poco convinta ed un po’ prevenuta sulla qualità di questo film. In realtà Tutto può cambiare è strepitoso. Leggermente comico, emozionante ma non lagnoso, con una morale ma non per questo pedante. Qual è la morale? Che per cambiare le cose occorre fare un primo passo, occorre crederci e credere in se stessi. Greta credeva di essere persa senza Dave, di non essere un talento e di avere il vuoto davanti a sé. Dan credeva di aver perso se stesso i suoi cari e di esser diventato poco meno che nulla. Entrambi dimostreranno l’uno all’altra che invece tutto può cambiare.

Bellissimo lo scenario, la metropoli vista da più prospettive, da diverse inquadrature, in modo quasi poetico, quasi onirico.

Ma il punto forte di questo film è la musica di Tutto può cambiare. Ho amato tutte le canzoni, dalla prima fino all’ultima. Il timbro vibrante di Adam Levine dei Maroon 5 e la voce dolce e delicata di Keira Knightley che canta ballate emozionanti e struggenti come Tell Me If You Wanna Go Home, Like A Fool, A Step You Can’t Take Back e Coming Up Roses. La musica è il filo conduttore, il collante che tiene insieme la storia. Se non ci fosse stata la buona musica, ed anche una buona interpretazione ammettiamolo, sarebbe stato un film insulso.

Lei è davvero un talento, nell’interpretazione ma soprattutto molto bene come cantante di cui peraltro non sospettavo nulla. Adam fa il suo ruolo, il cantante, quindi com’è talento recitativo devo ammettere che non s’è visto granchè. Ho apprezzato Mark Ruffalo con il suo humor, il suo fiuto innato, il suo essere apparentemente “sprezzante” dei problemi per mostrare a tutti che è uno che ce la fa, sempre e comunque ,mentre dentro di sé alimenta il dolore per una vita passata.

Molto consigliato, piacevole, da gustare con gli amici per emozionarsi e passare una serata in relax.

Voi l’avete già visto? Cosa ne pensate?

Tutto può cambiare: il trailer italiano

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