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Noah: trama, recensione e trailer del film
Noah: trama, recensione e trailer del film

Noah: trama, recensione e trailer

Un’altra storia biblica nuovamente al cinema, stavolta è Noah, ovvero la storia della grande impresa di Noè. Mentre il prossimo sarà Exodus. Dunque una nuova ricostruzione dei fatti biblici che cerca di spiegare come andò quella volta che il mondo fu sommerso. Vi state chiedendo se il cuscino è bello morbido? Aspettate prima di russare, leggete fino in fondo.

Noah: la trama del film

Noah, figlio di Lamech, discende dalla stirpe di Seth, il terzo figlio di Adamo ed Eva che sostituì Abele, ucciso da Caino che fu esiliato ed incontrò una stirpe di angeli caduti. Mentre è ancora piccolo Noah assiste all’omicidio di suo padre per mano di Tubalcain discendete della stirpe di Caino. Diventato uomo Noah prende moglie ed ha tre figli Sem, Cam e Jafet. Una notte ha una visione: un’inondazione e la montagna in cui vive suo nonno Matusalemme. Decide di mettersi in viaggio con la famiglia per raggiungerlo.

Durante questo viaggio trovano una bambina ferita Ila che a causa della ferita rimarrà sterile. Sorpresi ed inseguiti fuggono verso la montagna ma qui scoprono i giganti di pietra, che un tempo erano angeli, furono mutati in pietra per aver aiutato Adamo ed Eva cacciati dal paradiso.

Quando finalmente raggiungono Matusalemme, Noah, bevendo una strana pozione che l’anziano gli spaccia per tè, ha un’altra visione su come si svolgerà il suo compito: costruirà un’arca e salverà gli animali (Noah è vegetariano fra l’altro). Matusalemme da a Noah un seme dell’Eden, questi lo pianta e d’improvviso nasce una foresta, quindi legna per l’arca.

Noah, la famiglia ed i giganti iniziano la costruzione dell’arca che durerà molti anni, nel mentre gli animali arrivano da ogni luogo ed anche la stirpe di Caino raggiunge l’Arca. Tubalcain, che si reputa al di sopra di tutto compreso il Creatore, avverte Noah che se ci sarà un’inondazione loro saliranno sull’Arca. Noah riflettendo su quanto siano simili fra loro gli uomini decide che loro saranno gli ultimi a sopravvivere, quindi dopo di lui e la sua famiglia non ci saranno altri esseri umani.

Ma la moglie di Noah non è d’accordo e va in cerca di Matusalemme. L’acqua arriva, la famiglia di Noah si salva, ma non tutto va come previsto.

Il proseguo non è proprio come ce lo ricordiamo, perchè qui sono stati aggiunti degli elementi, in sostanza per spiegare come mai noi ci troviamo qui nonostante il diluvio.

Noah: la recensione del film

Un film davvero particolare Noah, non pedante e pesante come avevo immaginato ma un buon film che cerca di dare un senso alle vicende narrate nella Bibbia e che farebbero parte della nostra storia, o così affermano i credenti. Per farlo è stato dato un taglio molto fantasy al film con anziani vetusti che compiono magie, strane bevande psicotrope e giganti che un tempo erano angeli.
In tutto questo Noah ha delle vere e proprie allucinazioni in cui sente e vede il volere di Dio. Fra l’altro la storia di Noè s’interseca molto spesso con la storia della creazione e del perchè dunque siano accadute alcune cose.

Molto bene il cast, che mi è piaciuto. Ottima come sempre l’interpretazione di Anthony Hopkins ed anche Russel Crowe non era male, anche se sempre monoespressione. Bene anche Emma Watson che ha fatto un brusco salto da Harry Potter alla Bibbia, anche se comunque si ritrovata ugualmente in un film fantasy.

Alcuni momenti devo dire epici: l’alluvione senza dubbio ben resa ma anche la crescita improvvisa della foresta.
Sul tema ricorderemo senz’altro Un’impresa da Dio, in cui Dio aveva il volto di Freeman e Noè era Steve Carrell, in quel caso però il film aveva un taglio piuttosto comico e la storia dell’arca era più una questione di metafore. Interessanti entrambi. Voi quale avete preferito?

Noah: il trailer italiano

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