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Shadowhunters – Città di ossa: la recensione del film e trailer
Shadowhunters – Città di ossa: la recensione del film e trailer

Shadowhunters – Città di ossa: la recensione del film e trailer

Tutti quelli che non l’hanno visto si stanno domandando la stessa cosa: ne vale la pena? Sì se vi piacciono le lotte del bene contro il male, l’urban fantasy, tutte quelle cose alla “angeli e demoni” (Dan Brown docet?) e no se non v’intrigano le improbabili storie d’amore fra umani e creature sovrannaturali, se avete in camera un bersaglio per le freccette con la foto di Bella Swan, se tutto sommato ne avete le scatole piene dei love-fantasy adolescenziali.

Che poi non ho ancora capito totalmente la connessione fra Shadowhunters – Città di ossa e Twilight, sì ok l’angelo e il vampiro, la fragile umana che però per lo meno in Shadowhunters scopre di essere (prevedibilmente) ciò che non è, mentre la massima ambizione di Bella è morire e risvegliarsi per passare l’eternità a bere sangue (detto così è tutta un’altra cosa no? Lo so, lo so Edward è un figo e l’avreste fatto anche voi).

Comunque in Shadowhunters – Città di ossa (tratto dall’omonimo libro di Clare Cassandra, l’avete letto?) la protagonista si chiama Clary Fray e vive a Brooklyn lei ed il suo amico Simon si recano una sera in un locale dove Clary incontra casualmente gli Shadowhunters ovvero i cacciatori di demoni. Indovinate un po’? C’è una stretta connessione fra Clary e questi angeli guerriglieri, fatto di cui la madre della ragazza è a conoscenza ma ovviamente non dice nulla alla figlia per il suo bene e finisce con l’esser rapita. Clary scopre così la verità e comincia ad interessarsi al belloccio cacciatore di demoni Jace. A questo punto Clary è totalmente coinvolta nella storia e scopre di avere un ruolo fondamentale nella lotta contro il male.

Mi sbaglio o il tema degli adolescenti super eroi che nove volte su dieci scoprono di essere in possesso di poteri paranormali è un tema molto sentito? No perchè se non l’avete notato siamo bombardati: Harry Potter, Percy Jackson e poi le eroine come Katniss Everdeen (no dai Bella Swan, no). L’immagine della rivalsa dei ragazzi oppressi che scoprono mondi soprannaturali o che diventano eroi per salvare qualcuno come in una sorta di passaggio dall’età giovanile a quella adulta, ok, ma delle ragazze vogliamo parlarne? Sono per lo più dipinte come fragili, emotive, imbranate. Anche Katniss (se non avete letto il libro non potete capire, se la amate non leggete il libro, finireste con l’odiarla).

A parte la tematica della giovane ragazza con la vita dello spessore di un foglio d’alluminio che scopre di essere qualcun altro innamorandosi chiaramente di qualcuno che non è un umano, ritorna una delle tematiche lanciata da Twilight: il triangolo. Simon è innamorato di Clary e lei di Jace. Ti pareva. Il tutto condito naturalmente dallo scenario gotico da fiaba dark fra scene di vita quotidiane e scene fantasy. Potreste anche non perdervelo se proprio non sapete che altro guardare.

E voi che l’avete visto che ne dite?

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