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Deadpool - trama trailer italiano e la recensione del film 2016
Deadpool - trama, trailer italiano e la recensione del film azione fantascienza 2016 diretto da Tim Miller e con protagonisti Ryan Reynolds, Ed Skrein, Morena Baccarin e Brianna Hildebrand.

Deadpool: trama, trailer e recensione

Deadpool: ovvero portiamo al cinema tutti i fumetti Marvel. Alzi la mano chi conosceva questa miniera di personaggi prodotti dalla Marvel? Io no, chi aveva mai sentito parlare di Deadpool (che per inciso sembra The Mask vestito di nero).

Deadpool detto anche Il mercenario chiacchierone, una definizione che è tutto un programma però è pure ben azzeccata, mai visto un eroe Marvel così logorroico.

Deadpool o l’arte di pagare le bollette, questo mi pare anche molto azzeccato ed è l’impressione che ho avuto io all’inizio del film, ovvero: sfregiato, additato, allontanato, cosa farai nella vita? Facile, ti metti una tutina, molli qualche pugno e campi uccidendo la gente per conto altrui. Disoccupazione a livelli estremi direi. Ok tutta fantasia, ma che tristezza però!

Proseguiamo.

Deadpool: la trama

Wade, ex mercenario nelle Special Forces, segue un fattorino che è in realtà uno stalker e dopo aver “chiarito le cose” si reca nel pub dell’amico dove si tiene la lotteria “dead pool” e dove incontra Vanessa.

Vanessa e Wade s’innamorano e vanno a vivere insieme, un giorno però lui ha un malore ed a seguito di alcune analisi gli viene rivelato che ha un tumore allo stadio terminale. Wade che non vuole farsi vedere morire da Vanessa la lascia e torna a bere al pub dell’amico che gli rivela l’interesse di un tipo nei suoi confronti. Un uomo incravattato avvicina Wade dicendogli di avere una cura per la sua malattia e di potergli donare anche qualcosa di più della sua normale vita.

Wade non gli da retta ma poi spinto dalla curiosità e dal fatto che il suo tempo si avvia alla fine, decide di ricontattarlo.

L’uomo lo porta da Ajax, medico inglese che gestisce una “clinica”. Wade decide di sottoporsi al trattamento ma scopre di essere ingannato, in realtà tutti coloro che sono presenti nel laboratorio non sono altro che cavie, torturate allo scopo di creare mutanti. Anche Wade viene torturato ed in lui si scatena il Gene X che sì lo guarisce dal cancro ma lo deturpa anche malamente.

Wade cerca di fuggire con un diversivo, ma prima vuole vendicarsi del medico che lo ha torturato. Ajax però fugge, il laboratorio è distrutto e Wade creduto morto.

Mase Wade è morto, è nato Deadpool.

Deadpool: il trailer italiano

Deadpool: la recensione

Non alzatevi sui titoli di coda, perché dopo vi è un ulteriore scena. Sì, il sequel era ovvio.

Cosa non ho accennato all’inizio? Che questo film fa parte della saga degli X-men anche se si tratta di una piccola parentesi e non appaiono i canonici allievi del Dottor Xavier. Io non sono una fan sfegatata degli X-men ma un’infarinata generale ce l’ho ecco perché non mi ricordavo di nessun Deadpool. C’era un Deadpool anche in X-Men origins: Wolverine credo, ma erano un altro paio di maniche, non mi ricordo nessuna attinenza con questo personaggio.

L’antieroe: logorroico, poco altruista, vendicativo e non di meno violento. Perché allora bisogna a tutti i costi farne un eroe? Se lo domanda anche lui verso la fine, visto che gli allievi di Xavier, due X-men, ne vogliono a tutti i costi fare un super santo/buono/eroe senza macchia e senza paura. E Wade non gliene può fregar di meno.

Pro e contro di Deadpool: Wade è simpatico, ma onestamente tutto sembra tranne che un super eroe, è decisamente il film più strano su un superoeroe che abbia mai visto, ho sentito l’esigenza di due tappi per le orecchie fin dalla scena iniziale di Wade/Deadpool nel taxi che chiacchierare a briglia sciolta su chi è, perché è così, cosa vuol fare, etc., etc. Qualcuno gli stacchi le pile, per carità!

Come film d’azione/fantasy non c’è male (solo io ho notato lo scopiazzamento con Wolverine?), buono il ritmo e l’azione e buona anche la trama in fin dei conti.

Deadpool non mi convince come personaggio, niente da fare: mezzo X-Men, mezzo Spiderman, mezzo Punitore, saccente, chiacchierone e sboccato. E’ tante cose mese insieme, ma in modo raffazzonato, questo rivolgersi al pubblico poi spiegando e blaterando un po’ a vanvera non mi è risultato un espediente simpatico.

Se lo consiglio? Se vi piacciono i logorroici accomodatevi se invece non avete intenzione di farvi venire il mal di testa forse è meglio aspettare il nuovo vero e proprio film sugli X-men, che uscirà a breve (o l’ennesimo Wolverine, dove Jackman forse faticherà un po’ a stare al passo con i tempi, gli anni passano per tutti). Vanno bene anche il prossimo Iron Man (strano non ne sia già uscito uno) o Civil War con appunto Iron Man vs Captain America.

Rimango perplessa da Deadpool, voi che ne pensate?

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