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Film 2016 - Risorto trama trailer italiano e la recensione
Risorto: trama, trailer italiano e la recensione del film drammatico e di azione diretto da Kevin Reynolds e con protagonisti Joseph Fiennes, Tom Felton, Peter Firth, Maria Botto, Luis Callejo.

Risorto: trama, trailer e recensione

Giusto giusto in tema pasquale arriva nelle sale Risorto, film di Kevin Reynolds con Joseph Fiennes e Tom Felton. Era da un po’ che non si vedevano film al cinema ispirati alla storia di Gesù. Da qualche parte devo aver letto che è tratto da un libro ma di sicuro è un remake de L’inchiesta di Damiano Damiani.

Uno dei tanti film sulla resurrezione di Gesù stavolta però in chiave agnostica (in teoria). Il Figlio di Dio è risorto…ma se non fosse così? Se fosse una macchinazione degli apostoli? Chi indagò su questo mistero all’epoca?

Personalmente alcuni film religiosi son stati davvero ben realizzati (mi viene in mente Mosè con Charlton Eston) ma diciamo tendenziosi: si tira in ballo una sola campana. Questo dovrebbe essere la cronaca di un’inchiesta ma finisce con l’esser il prodotto di quella stessa campana, voi che ne dite?

Risorto: la trama

Un uomo vaga nel deserto, distrutto dalla sete, trova una casa e chiede ospitalità ma viene identificato come tribuno. Inizia così il suo racconto…

Gesù Cristo, muore sulla croce. Ponzio Pilato incarica il tribuno Clavio ed il tribuno Lucio di sorvegliare il sepolcro affinché i discepoli non rubino il corpo e proclamino la profetica risurrezione.

Ma qualcosa non va: nessuno si avvicina al sepolcro eppure il corpo scompare.

Pilato ovviamente non può credere al miracolo e per evitare sobillazioni della folla deve dimostrare che si è trattato di un trucco, che il corpo è stato trafugato e si è sparsa una falsa notizia.

Per condurre le indagini, Pilato incarica Clavio che deve partire in missione e dimostrare l’inganno onde evitare che il popolo di Gerusalemme insorga.

Clavio spietato tribuno che compie il suo dovere, dopo aver distrutto gli zeloti ed aiutato a crocifiggere Gesù si vede assegnato un incarico che ha quasi del mistico, sebbene Clavio ovviamente non creda ad una parola sulla resurrezione e sia fermamente deciso a dimostrare che non vi è stato alcun miracolo.

Nonostante perquisizioni, interrogatori, informatori prezzolati ed irruzioni nelle case, Gesù non si trova. Clavio non si arrende: è troppo intelligente ed ambizioso per ritornare a mani vuote da Pilato.

E poi finalmente riesce ad incontrare gli apostoli, li stana e si unisce a loro per scoprire dove hanno posto il corpo trafugato del loro Signore.

Alla fine riuscirà a trovarlo, ma Gesù è vivo ed è dunque risorto.

Risorto: il trailer italiano

Risorto: la recensione

Ok non è proprio la conversione di San Paolo, ma francamente un po’ a me la ricorda. Il regista non ha fatto grossi tentativi per distaccarsi dal film italiano di Damiani e di fatto non si tratta di un film molto agnostico, anzi.

Al centro lo scetticismo del tribuno romano incaricato di dimostrare che la storia del Risorto è una favola raccontata dai giudei, leggermente impossibile se questi si ritrova a parlare con un Gesù vivo e respirante. Come venirne fuori? Fra l’altro ovviamente Gesù sa benissimo chi è Clavio, cosa fa lì e dov’era quando lui è stato crocifisso e Clavio inizia ad esser preso dai sensi di colpa.

Diciamo che in realtà non c’è molto di nuovo o di originale in questo film, che tratta il prima ed il dopo di un ateo che sbatte contro un miracolo (sì io sono cristiana e no questa recensione non è di parte). In questo senso mi aspettavo qualcosa di diverso: non che si scoprisse che dietro la risurrezione c’era chissà quale macchinazione ma che si approfondisse lo scetticismo.

Gesù è abbastanza “diverso” dai canoni, fisici per lo meno, una volta tanto i suoi tratti non sono tipicamente occidentali e la sua figura è sfuggente, messianica e terrena allo stesso tempo ma senza l’aura di divinità.

Clavio parla con Gesù, assiste ai miracoli e non riesce comunque a darsi una spiegazione quindi si passa dall’indagine ufficiale ai dubbi personali.

Fiennes è un po’ fiacco in questo ruolo, poco convinto più che sulla resurrezione sulla sua interpretazione. Non basta il suo bel viso per risollevare le sorti di un film che non comunica nulla.

Ad esser sincera mi aspettavo qualcosa di più interessante: un’inchiesta, un approfondimento di dubbi, delle argomentazioni ed invece sono rimasta abbastanza delusa.

Nel complesso Risorto è un film noioso, ritmo lento, narrazione poco interessante. Mi è mancano lo stupore, l’alone del mistero, la forza dei credenti, lo scetticismo dei non credenti…tutto ciò che doveva essere alla base di questo film in pratica. C’è di meglio in giro.

La pensate come me?

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