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Film 2016 Commedia - Forever Young
Forever Young: trama, trailer italiano e la recensione del film commedia diretto da Fausto Brizzi e con protagonisti Fabrizio Bentivoglio, Sabrina Ferilli, Teo Teocoli, Stefano Fresi, Pasquale Petrolo.

Forever Young: trama, trailer e recensione

Vi sentite giovani, vi sentite Forever Young? A proposito, ma siete andati a vederlo?

Vi siete sentiti vecchi? Oddio, quelli dell’ottanta e pure prima (ogni riferimento a mio marito è puramente casuale) forse si saranno sentiti un po’ “over”. Francamente io e le mie amiche in sala abbiamo colto tutte le citazioni degli anni ’80 (bellissime le soundtrack) ma il resto del pubblico giovanile…beh, non saprei.

Comunque: coda infinita (anteprima gratis, sfido io!), corsa contro il tempo per prendere i posti per tutti e una volta seduta mi domando se questo film ne valga la pena. I film italiani mi fanno solitamente accapponare la pelle, non tutti sia chiaro, per questo li seleziono accuratamente in base ad attori, regia e trailer. Onestamente il trailer di Forever young aveva acceso in me una scintilla di speranza, vedevo un’ironia di fondo non male. Interessante.

Forever Young: la trama

Giorgio, cinquant’anni, dirige una radio ed ha una relazione con una ragazza, studentessa, sex machine, che crede che la pasta fatta in casa sia una specie di leggenda metropolitana. Casualmente Giorgio incontra Stefania, fisioterapista, quasi cinquantenne, con la quale scopre d’avere molte cose in comune.

Diego è un dipendente di Giorgio, un dj ormai cinquantenne che deve far fronte ad una nuova era. Parla inglese a casaccio, cerca molti like, cita i miti degli anni ’80 ed irrimediabilmente viene sostituito da un ragazzino. Giorgio è disperato: ha sempre fatto il dj ma le altre radio gli vanno strette e poi non riesce a non odiare quel ragazzino che gli ha rubato la popolarità e che lo chiama “nonno dj”.

Angela ha quasi cinquant’anni, fa l’estetista e non riesce a trovare un uomo che la ami sul serio perché sono tutti dei Peter Pan egocentrici. Una sera un ragazzo di diciotto anni le consegna la pizza a casa e lei su consiglio di una sua amica lo fa entrare e se lo porta a letto. Il problema è che il ragazzino è molto “maturo” in teoria, per la sua età ed ha grandi progetti in mente per loro due che Angela non condivide. E poi c’è la madre di lui di mezzo.

E poi c’è Franco: ultrasessantenne patito per gli sport che pratica in modo compulsivo da quando è rimasto vedovo. Non va molto d’accordo con suo genero in forte sovrappeso, che non pratica nessuno sport ed è secondo violino mentre invece è adorato dalla figlia. Dopo un problema di salute i familiari devono cercare d’impedirgli di fare sport, soprattutto perché c’è una grossa novità in arrivo…

Tutti alle prese con un’eterne giovinezza che deve fare il conto con il tempo che passa: Giorgio riuscirà a mantenere segrete le sue tresche? Diego riuscirà ad arrendersi al fatto che il tempo passa? Franco riuscirà a praticare meno sport? Come farà Angela a liberarsi del suo toy boy?

Forever Young: il trailer italiano

Forever Young: la recensione

Riaccese le luci in sala abbiamo tutti concordato che questo film non è male, decisamente non è la classica cavolata all’Italia, cinepanettone style. Meno male, perché io a quelle robe lì sono allergica (e comunque dopo un attento esame del trailer ho decretato che non poteva esserlo). E’ vero fa ridere…e fa riflettere? Più o meno.

Brizzi alla regia ci serve il divario generazionale: non il classico genitore e figli, ma partner sia uomini maturi che donne mature ma in situazioni diverse. Non solo relazioni ma anche lavoro ed anche vita personale: hai voglia a sentirti giovane e correre tutti i giorni se ti becca l’infarto e hai più di settant’anni.

Comunque no, non si può essere giovani in eterno, ci si può provare ma bisogna venire a patti con la realtà prima o poi.

Nel complesso il film è brioso, gag azzeccate, messaggi di fondo giusti ed attinenti. Cosa non mi è piaciuto? Che gira che ti gira si finisce sulle corna (ingrediente tipico del cinema italiano) ed il finale che un po’ strizza l’occhio all’uomo fedifrago. Ho apprezzato la parità dei sessi se non altro.

Benissimo tutto il cast, Bentivoglio e la Ferilli ottimi, bene Teocoli, stupendo cameo di Frassica nei panni del prete. Lillo non mi convince più di tanto mentre invece mi piace sempre molto Stefano Fresi che mi fa morir dal ridere. Debutto tiepido per Francesco Sole che è identico a come lo si vedeva in tv (speriamo non sia una delle nuove promesse del cinema, non credo di avere la forza di sorbirmelo).

Ok, a conti fatti Forever Young mi ha fatto sentire vecchia, io che giovane forse non lo sono stata mai o che non guardo alla gioventù odierna come ad un miraggio da seguire, il tempo passa volente o nolente e non mi fa effetto esser chiamata “signora”, non avere internet sul cellulare etc etc. Sono cose su cui riflettere dopo aver visto questo film…per riderci sopra.

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