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Visions: trama, trailer italiano e la recensione del film
Visions: trama, trailer italiano e la recensione del film horror diretto da Kevin Greutert e con protagonisti Isla Fisher, Anson Mount, Gillian Jacobs, Joanna Cassidy.

Visions: trama, trailer e la recensione del film

Visions è un film horror che al momento non è ancora arrivato in Italia, ma che arriverà per il 2016.

Visions ovvero visioni, qualcuno sa cosa sono? Certo, se le si hanno forse si è disturbati, ma forse si è in contatto con un mondo soprannaturale. Qualcuno ci crede qualcuno no, se lo diceste ad uno psichiatra vi darebbe delle medicine, ma magari se ne parlaste con un uomo di medicina, uno sciamano o un sensitivo interpreterebbe la cosa in maniera diversa.

Le visioni, e non solo quelle, sono il centro di questo film.

I protagonisti sono una coppia traslocatasi da poco in una casa nuova, un po’ come in The gift – not every gift is welcome, stavolta però non ci sono vecchi compagni di liceo che vengono a turbare la quiete con rancori del passato ma a disturbare ci sono delle visioni di un uomo incappucciato. Vediamo meglio ciò che succede attraverso la trama.

Visions: la trama del film

Dopo aver avuto un incidente, Eveleigh in attesa di un bebè, si allontana dalla città e va a vivere con David in una grande casa in campagna, dove però da subito avverte strani rumori. Nel quadretto naturalistico del vigneto, la coppia decide una sera di dare una festa per inaugurare la nuova vita e lasciarsi alle spalle la vecchia.

Durante la serata una delle ospiti viene sorpresa in casa da Eveleigh è in trance e parla da sola, le chiede spiegazioni ma la donna se ne va.

Eve lo racconta al marito che trova strano, come lei del resto, che la donna sapesse della gravidanza.

Iniziano strani sogni, incubi con fenomeni paranormali che tormentano Eve, che fra l’altro ha ancora paura di mettersi al volante. Si sottopone ai controlli per assicurarsi che il bambino stia bene ed il medico le dice che è tutto ok ma che dovrebbe contattare uno psichiatra per i disturbi che manifesta, in quanto potrebbero esser post traumatici dovuti all’incidente.

Ciò che più tormenta la futura mamma è una figura incappucciata che continua a vedere, oltre a tutti gli eventi paranormali che le accadono ma che sembra vedere solo lei. Poi riesce a rintracciare la donna che trovò in trance quella sera ed inizia ad indagare sulle strane storie che girano attorno al vigneto, forse qualcosa di terribile vi è accaduto. Eve è preoccupata per il bambino, purtroppo quando sembra aver trovato aiuto tutto va a rotoli ed Eve decide di andarsene ma…

Visions: il trailer ufficiale

Visions: la recensione del film

Visions è un film abbastanza curioso ed interessante. In realtà non abbiamo a che fare con “visioni” ma con qualcosa di simile, non vi dirò il termine adatto per non darvi indizi. Comunque diciamo che è un horror ma il finale è da thriller. Onestamente questi ibridi che partono con un genere per finire con un altro, in linea di massima, non mi fanno impazzire. Ok, The sixth sense, il finale è in linea con la storia, ma invece in questo caso non abbiamo indizi sul dove sta andando a parare il film, tant’è vero che io ho pensato sin quasi alla fine (ammetto che non avevo capito prima della spiegazione finale) ho creduto fosse un horror.

Anche questo fatto che il film, a poco tempo dai titoli di coda, debba chiudersi con una spiegazione perché è evidente che il né il protagonista, né il pubblico ci abbia capito nulla (ok a fine film abbiamo capito le “visioni”, ma non l’incappucciato cosa c’entri) è davvero terribile. Non era meglio seminare degli indizi, che poi lo spettatore poteva ricomporre per arrivare anche da sé al finale? Dopotutto finisce come un thriller parlo della spiegazione, non di ciò che succede dopo, perché negli ultimi istanti precipitiamo nuovamente a rotta di collo nel paranormale.

Alla fine, ma questo è intuibile dall’inizio, è la vecchia storia delle case possedute. Solo che ci sono un po’ di contraddizioni: se la casa è posseduta dal maligno, perché tenta di mettere in guardia la protagonista? Perché solo alla fine viene evidenziata la malignità della casa che in realtà maligna non è, visto che poi non c’entra niente con ciò che succede dopo?

E perché in chiusura riappaiono i simboli paranormali come ad evidenziare che la cosa prosegue?

Spero non fosse l’unico indizio che lasciava ad intendere un sequel, perché francamente il film è abbastanza pesante, indigesto e incasinato.

Fatemi sapere se siete d’accordo e se Visions vi piace e sperate in un sequel. Io no, i sequel degli ibridi horror sono pessimi più dei primi.

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