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Beyond the Mask - trama, trailer italiano e la recensione del film
Beyond the Mask - trama, trailer italiano e la recensione del film diretto da Chad Burns e con protagonisti Andrew Cheney, John Rhys-Davies, Kara Killmer, Adetokumboh M'Cormack e Steve Blackwood.

Beyond the Mask: trama, trailer e recensione

Il trailer di Beyond the Mask mi ha subito intrigato, un eroe mascherato che vuole giustizia…sì, insomma non è diverso da molti altri ma l’atmosfera mi ha dato una sensazione evocativa di fantasia, un non so che di fiaba, un po’ alla Robin Hood. L’affascinante mercenario si redime, viene incastrato, trova l’amore e da luogo alla sua vendetta sgominando i falsi buoni. Non male, ancche se detta così la trama appare un po’ sempliciotta e banale. Forse si prevede un po’ più zuccheroso del tollerabile ma stremo a vedere. Purtroppo non so di preciso quando esca in Italia, ma l’anno venturo sicuramente sarà nelle nostre sale.

Beyond the Mask: la trama

William Reynolds è un mercenario della Compagnia delle Indie, a conoscenza dei loschi affari che l’Inghilterra sta portando avanti. William decide ad un certo punto di ritirarsi, forse intuendo l’approssimarsi di uno scandalo o di guai e pertanto chiede al suo datore di lavoro ciò che gli spetta.

Una notte però mentre è in carrozza, questa prende fuoco e lui rischia di morire in un terribile incidente che scopre poi non esser stato casuale: il suo ex datore di lavoro lo voleva morto per incolparlo poi di tutti i problemi e gli scandali causato dalla Compagnia delle Indie.

William viene salvato e curato da Charlotte, bellissima ragazza, che vive in una casa di oneste e generose persone. Viene scambiato per il nuovo reverendo che aspettavano e che ha avuto un incidente e lui ne assume l’identità. Purtroppo però una spia della Compagnia delle Indie si è infiltrata fra loro ed ha intenzione di riconsegnare Will. Fallito questo piano Will non ha più nessuno che lo intralci ed inizia la sua nuova vita.

Prima di una funzione, una mattina, Charlotte presenta a Will suo zio ed il nostro eroe fa una terribile scoperta. Lo zio lo smaschera, lo strappa via da Charlotte e chiama le guardie perché lo catturino, Will fugge e prepara il suo piano per riscattarsi e vendicarsi…

Beyond the Mask: il trailer ufficiale

Beyond the Mask: la recensione del film

Cosa c’è al di là della maschera? In Beyond the Mask ci sono diverse maschere, metaforiche e di ruolo. Will è l’eroe bello e maledetto che ha compiuto assassini “legittimi” in nome dell’Inghilterra e ce diviene poi un’ottima scusa su cui scaricare colpe e responsabilità…tanto una volta morto chi potrebbe negarlo?

Ma Will, tormentato dai ricordi (che fa molto Solomon Kane senza il diavolo di mezzo né la morte) vuole redimersi, perché la maschera di assassino non lo rappresenta. Allora cerca il riscatto in una nuova maschera, quella del reverendo di campagna, ma anche questa gli viene strappata via. Allora diventa un bandito, un fuori legge, un uomo in cerca di vendetta verità e riscatto.

In nome di cosa? Solo della verità? No ovviamente, dell’amore. Lei è Charlotte che lo crede il reverendo di campagna mite e romantico, che poi scopre la verità ma che ovviamente per amore non crede a ciò chge le viene detto e fino all’ultimo rimane dalla sua parte.

Ovviamente il lato romantico non poteva mancare in film come Beyond the Mask, forse un po’ troppo zuccheroso, lui non è proprio il principe azzurro senza macchia ma è deciso a smacchiarsi per avere una nuova vita con la sua bella. Peccato che i suoi nemici non siano dello stesso parere e quando sembra che Will sia ad un passo dal riscatto, arriva una nuova imboscata, un tranello in cui l’eroe (un po’ sempliciotto in verità) cade con tutti i piedi.

Molto schematico nella definizione dei ruoli, Beyond the Mask, ma anche una bella storia di amore, avventura e coraggio con un pizzico di ironia che non guasta. Molto bella l’ambientazione ed i costumi. Lei, Kara Killmer, un po’ troppo ingenua e occhi da cerbiatta, lui, Andrew Cheney, impavido, tormentato e pronto a riscattarsi pur di conquistare l’amata. Molto bene John Rhys-Davies, ex Gimli del Signore degli anelli, nei panni dell’ambizioso e cattivo datore di lavoro di Will nonché membro della Compagnia delle Indie; la sua recitazione è sempre superba, calzante ed eccezionale.

Diciamocelo, non è un film dalla trama molto originale e Will è un misto di Batman, Zorro, Robin Hood e via dicendo ma è ben reso, risulta piacevole, avventuroso e simpatico.

Mi è piaciuto e mi sento di consigliarvi la visione di Beyond the Mask. Attendo vostre impressioni.

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