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Pay the Ghost - trama, trailer italiano e la recensione del film
Pay the Ghost - trama, trailer italiano e la recensione del film diretto da Uli Edel e con protagonisti Nicolas Cage, Sarah Wayne Callies, Alex Mallari Jr., Jack Fulton, Erin Boyes.

Pay the Ghost: trama, trailer e recensione

Arriverà, penso per Halloween 2016, il nuovo film con Nicholas Cage: Pay the Ghost. Un film mezzo thriller e mezzo horror con un Nicholas invecchiato e molto disperato. Per certi versi questo film mi ricorda molto Nero come il ricordo di Charlene Thompson, dove una bambina che sta giocando su un’altalena con il padre, svanisce nel bosco. Quasi subito il corpo della bimba viene trovato carbonizzato ma parecchi anni dopo, quando ormai la madre si è rifatta una vita, la bimba ricompare, durante una notte di Halloween, tale e quale a quando scomparve…

Pay the Ghost: la trama del film

Mike Cole è un professore che sta per avere la cattedra ed è perciò molto dedito al lavoro, per cui troppo spesso trascura la famiglia. Charlie è un bimbo silenzioso, che fa brutti sogni e che sente la mancanza del padre. Attendono tutti la notte di Halloween, compreso Charlie ma il padre fa tardi anche quella sera. Per non deludere il figlio lo porta ad una sfilata di Carnevale, il piccolo riprende tutto con una telecamera compresa una strana figura che lo indica. Il bambino rimane scosso e, poco dopo al chiosco dei dolci, chiede al padre “Papà possiamo pagare il fantasma?”. Il padre non comprende, rivolge l’attenzione al venditore di dolci ed è un attimo, Charlie svanisce nel nulla. Tutte le ricerche risultano vane, il bambino è scomparso.

Un anno dopo, tre giorni prima di Halloween, Mike che ormai vive solo non ha ancora smesso di cercare suo figlio. Appende volantini, tallona la polizia, finché un giorno vede suo figlio dentro un autobus, lo insegue ma il bambino non era realmente dentro. Tuttavia Mike arriva ad un edificio il cui muro reca una scritta “Paga il fantasma”. Scopre che si tratta di un ricovero di barboni ma nulla di più. Allora cerca di coinvolgere l’ex moglie ma non ottiene nulla. Una sera succede qualcosa di strano mentre sta guardando le riprese che fece il figlio prima di scomparire. Anche in casa dell’ex moglie succede qualcosa di strano e lei decide di dar retta a Mike.

I due iniziano ad indagare e scoprono che altri bambini prima di Charlie sono scomparsi, tutti loro so accomunati dalla frase “Papà possiamo pagare il fantasma?”. Fenomeni sempre più strani si susseguono…la frase continua a tormentare i due genitori e poi gli eventi sovrannaturali…dov’è finito Charlie? Chi l’ha preso? Cosa vuol dire “pagare il fantasma”?

Intanto è di nuovo Halloween…

Pay the Ghost: il trailer ufficiale

Pay the Ghost: la recensione

Devo dire che Pay the Ghost mi è piaciuto molto, ho letto critiche abbastanza pesanti su questo film ma francamente io non l’ho trovato pessimo.

Ciò che mi è piaciuto davvero di questo film, basato su un racconto di Tim Lebbon, è la trama. Non è il solo film horror pieno di porte che sbattono, lampadine che si fulminano c’è un intreccio dietro, una maledizione ed una leggenda che ogni anno diviene reale la notte di Halloween. Ecco che dunque la trama sconfina nel paranormale, nei mito celtici, all’inizio in verità potrebbe esser benissimo un thriller ma l’avvicendarsi di fenomeni paranormali lo rende decisamente un horror.

Molto retorico il confronto genitori – polizia, quest’ultima brancola nel buio scartando opzioni che i genitori invece valutano e che inevitabilmente li portano alla soluzione. Qui c’è quasi una critica di fondo, rivolta alle forze dell’ordine che “non fanno abbastanza” (Mike nel film li definisce pigri) per ritrovare i bambini scomparsi, molti dei quali vittime di sette fra l’altro. Ad un certo punto però assistiamo ad una presa di posizione del detective incaricato che da retta a Mike, prova a seguire una pista e poi tutto finisce lì. Il regista se n’è scordato? Boh, non si sa, il detective non ricompare più. Notiamo che il detective viene sostituito da un’amica di Mike che svolge alcune ricerche circa vecchi miti pagani che potrebbero aiutare la coppia.

Non mi è chiaro il fatto per cui i bambini chiedano “possiamo pagare il fantasma?” ok, la videoripresa di Charlie ma come fa lui a sapere? Perchè chiedono questa cosa ai genitori se non sanno cosa accadrà loro? Per me questo punto è incongruente.

Nicolas Cage è stato per bene criticato, perché non sfodera il suo talento e la sua genialità e perché accetta di fare “filmetti” come questo giusto per pagare le bollette. Mi sembra un po’ troppo ma devo dire che il suo ruolo, pur essendo sempre presente, non apporta granchè al film, poteva essere un altro attore qualsiasi e non si sarebbe notata la differenza. E’ vero impersona il padre disperato che non si arrende ma quello che è parso di vedere a me è un attore ormai un po’ sfiancato, stanco, che farebbe qualsiasi cosa pur di non esser estromesso dal mondo del cinema.

Pay the Ghost a me è piaciuto e lo consiglio, i più diranno che è un horror abbastanza convenzionale senza poi chissà quale fantasia (è vero per certi versi mi ha ricordato molto Hocus Pocus e questo non va avvantaggio del film…) ma a me l’atmosfera e la storia non sono dispiaciute. Peccato vedere la vecchia religione, il culto celtico pagano, così bollato come malefico, specie nel coniugarlo alla notte di Halloween che ha il suo perché, ma è una storia ben diversa da quella che ci raccontano. Informatevi, prestate attenzione a come la sacerdotessa chiama Halloween, Sawan ovvero Samhain, sono spunti di riflessione interessanti.

And you? Next Hallowen you pay the ghost? (E voi? Il prossimo Halloween pagherete il fantasma?).

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