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Experimenter: trama, trailer italiano e recensione
Experimenter: trama, trailer italiano e la recensione del film diretto da Michael Almereyda e con protagonisti Peter Sarsgaard, Winona Ryder, Taryn Manning, Kellan Lutz, Anton Yelchin, Lori Singer.

Experimenter: trama, trailer italiano e recensione

Experimenter è il primo film dedicato all’esperimento del psicosociologico Stanley Milgram. Sono venuta a conoscenza di questo interessante esperimento negli anni del liceo, grazie alla professoressa di psicologia che ce ne illustrò il funzionamento ed il significato.

In cosa consiste l’esperimento di Milgram? Egli voleva approfondire la questione dell’obbedienza all’autorità, fin dove può spingersi una persona pur di obbedire ad un’autorità?

Si tratta di uno studio molto interessante, soprattutto se applicato a sistemi quali il nazismo, pensiamo ai campi di concentramento: come potevano degli esseri umani ucciderne degli altri, in massa senza sentire nulla, senza provare rimorso o pena? Questo esperimento prova a spiegarlo.

Si tratta di un argomento molto complesso, che tuttavia in molti dovrebbero conoscere perché questo studio non si applica solo al nazismo ma anche alla nostra vita di tutti i giorni, nella recensione di Experimenter vi spiegherò come.

Experimenter: la trama del film

Un uomo in camice bianco accoglie due uomini in una stanza di un laboratorio, è un laboratorio di psicologia dove si effettuano studi ed esperimenti. L’uomo con il camice, il dottore, spiega ai due signori che sono lì come volontari per un esperimento sull’apprendimento: uno di loro sarà l’insegnante e l’altro l’allievo. L’esperimento si svolge così: “l’insegnante”, uno delle due persone scelte a caso, a cui viene assegnato questo ruolo viene posto davanti ad un macchinario e glie viene dato un elenco di parole associate da ripetere all’allievo, questi deve poi ricordarle e ripeterle, se sbaglia l’insegnante deve somministrargli una scossa d’intensità sempre maggiore. L’insegnante non vede “l’allievo”, che è nell’altra stanza ma ne sente le urla e le suppliche.

Dunque i due signori vengono pagati e viene casualmente scelto l’insegnante. L’esperimento ha inizio: l’insegnante fa le domande all’allievo ed impartisce le scosse, ovvero le “punizioni”. Nonostante le urla, l’insegnante continua perché l’uomo in camice bianco lo esorta a farlo.

Dietro un vetro Milgram registra le reazioni dell’insegnante ed al termine gli pone delle domande. All’inizio non viene riferimento nulla all’uomo con il ruolo dell’insegnante, sul vero scopo dell’esperimento ma vedendo i soggetti turbati Milgram decide di dire loro la verità. L’allievo in realtà è un complice, le urla sono registrate e non viene data nessuna scossa, il vero scopo dell’esperimento è studiare l’obbedienza, la relazione che si crea fra l’uomo in camice bianco e l’uomo a cui viene dato il ruolo d’insegnante.

Milgram stesso ci spiega che l’intento dell’esperimento è proprio studiare il nazismo.

Accade qualcosa che Milgram non aveva previsto e che lo porta a concepire nuove varianti dell’esperimento per vedere fin dove la gente si spinge. E vengono incluse anche le donne. Concluso questo esperimento Milgram continua con un altro progetto attraverso un altro esperimento…

Experimenter: il trailer italiano

Experimenter: la recensione del film

Dunque il film è ambientato nel 1961, forse non avrete sentito parlare di Milgram ma il suo esperimento continua ad esser molto famoso e molto valido, applicabile alla nostra vita di tutti i giorni.

Devo dire che il film è realizzato molto bene, in modo insolito direi, in un modo che a dir la verità non saprei definire, ho visto un elefante in corridoio, vecchi trucchi cinematografici come l’auto ferma e lo sfondo proiettato dietro che si muove etc… Un effetto davvero singolare come se il film giocasse con noi sulla nostra percezione della realtà. Ho apprezzato il Milgram che si rivolgeva al pubblico, un modo per coinvolgerci ma anche quasi come se ci stesse rendendo partecipi a nostra volta di un esperimento: notate come la scenografia sia molto curata quando si parla degli esperimenti e come venga quasi lasciata al caso quando si tratta della vita privata di Milgram o di scene secondarie, notate la differenza.

Milgram purtroppo fu molto attaccato riguardo i suoi esperimenti, specie il primo quello delle scosse che però dimostrò una profonda verità: tutti possiamo essere condizionati. Peter Sarsgaard e Winona Ryder sono stati decisamente convincenti e assolutamente professionali nei loro ruoli anche se tutta l’attenzione era più che altro concentrata sugli esperimenti

Nel film vengono riportati altri esperimenti, fedelmente, sempre correlati all’obbedienza, all’uniformazione della massa ed all’adesione ad un determinato gruppo contro un altro. Inoltre vi sono spezzoni reali di riprese dell’epoca, molto interessanti.

Ho detto che l’esperimento di Milgram è ancora attuale, in che senso? Perché se un vigile o un poliziotto vi ferma voi vi fermate? Perché ha l’autorità e voi gliela riconoscete, porta una divisa e dei segni distintivi e voi gli obbedite perché la legge ed il senso comune dicono che si fa così, altrimenti sareste dei devianti.

Perché date retta alle diagnosi dei medici e prendete i farmaci che loro vi danno? Hanno un camice bianco, hanno un’autorità che voi riconoscete e ne sanno più di voi. Concordate?

Quindi ci sono dei segni distintivi che contraddistinguono l’autorità che noi socialmente riconosciamo ed ubbidiamo. E se questa autorità c’imponesse qualcosa di sbagliato noi accetteremmo di farlo? Se la massa che obbedisce all’autorità seguisse l’ordine imposto, anche se sbagliato, noi li seguiremmo?

Sono tutte domande che dovreste porvi alla fine del film Experimenter ed applicare alla vita di tutti i giorni. Rifletteteci e datemi il vostro parere.

Quando vedrete il film, spiegatemi anche cosa c’entrava l’elefante ok?

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