Home / Recensioni / Film 2016 / June: trama, trailer italiano e recensione
June - Film Horror - Recensione Trama e Trailer Italiano
June: trama, trailer italiano e la recensione del film horror diretto da L. Gustavo Cooper e con protagonisti Casper Van Dien, Victoria Pratt, Addy Miller, Eddie Jemison, Aiden Flowers e Kennedy Brice.

June: trama, trailer italiano e recensione

Arriva June, l’ennesimo film horror che ha per protagonista una bambina con forze sovrannaturali. Inevitabile pensare che questo film si porta dietro un bagaglio non da poco di bambini posseduti/malefici/reincarnazioni di streghe etc etc. Ancora non so di preciso quale sia il ruolo di questa bambina, ma lo scoprirò presto. Nel frattempo mi viene in mente Stephen King con il suo Carrie o la sua bambina incendiaria. Per quale motivo i bambini sono spesso oggetti di vicende in cui hanno un ruolo di paura? Probabilmente perché un bambino è un po’ imprevedibile, non lo si può del tutto controllare, non lo si capisce per bene, spaventa se parla da solo o con il suo amico immaginario, ma questa è un elemento introdotto dagli horror perché gli amici immaginari li hanno tutti i bambini e sono una fase importante dello sviluppo della personalità. Ma come dicevo la loro scarsa prevedibilità viene utilizzata da cinema e letteratura per spaventare gli adulti che temono di non poterli controllare. Siete d’accordo?

June: la trama del film

Durante una notte di giugno, una donna da alla luce la sua bambina, June, e subito questa viene posta su un altare, durante una pratica pagana. Le viene fatto gocciolare del sangue in testa e poi viene chiesto ad un potere sconosciuto di convogliare in lei. Ma una delle giovani partecipanti non resiste, strappa via la bambina e scappa, viene trovata sul ciglio della strada e la bimba le viene sottratta.

June finisce in affidamento, ad accoglierla è una coppia poco raccomandabile: un uomo e una donna con altri bambini che vivono in una zona degradata, in una casa scalcinata, lui è un perdigiorno e lei probabilmente una prostituta.

June e la famiglia adottiva ricevono la visita dell’assistente sociale e lui capisce la situazione, fa una promessa alla bambina: le troverà una nuova casa ma nel frattempo se qualcosa la turba deve chiamarlo.

Perchè quando June è turbata accadono brutte cose.

E difatti qualcosa accade e la bambina fa la conoscenza di Aer, un’entità che le parla e che prende possesso di lei.

Una coppia senza figlia riesce ad adottarla e June per la prima volta ha una famiglia vera. June tuttavia continua con il suo impenetrabile silenzio fino a che non ricominciano gli eventi strani e si scoprono dettagli inquietanti su chi è realmente June e su cosa ci sia dietro di lei…

Il padre inizia ad avere dei sospetti e sembra l’oggetto degli attacchi di June, forse perché intuisce che può impedirle di fare ciò che dovrà. Anche Lily intuisce che il passato sta tornando e che ciò che accadrà a June le nuocerà quindi tenta di fermare il tutto…

Ma ad un passo dalla fine sarà June a decidere.

June: il trailer italiano

June: la recensione del film

Francamente non direi che une è un horror, più un film sul paranormale.

In apertura assistiamo ad un rituale wicca “malefico” ed ecco la prima pecca associare questi riti al maleficio, da l’idea di un’etichettatura.

In secondo luogo viene introdotto il tema dell’adozione e delle famiglie che approfittano dei bambini per guadagnare qualche soldo, così s’introducono gli strani poteri di June. E naturalmente non poteva mancare “l’amico immaginario” ovvero Aer che è in realtà l’entità che la possiede e contro cui la bambina sovente si oppone. Un po’ banale: la corrente che salta, le bottiglie che si spaccano e gli occhi della bambina ovviamente si tingono di nero. Niente di che in realtà. L’idea, che era un pretesto, viene subito accantonata a favore della famiglia amorevole e pronta ad accoglierla che non sa in realtà di cosa sua capace la bambina. O forse no? Ci sono alcuni indizi che ci dicono che più d’uno sa in realtà a cosa è destinata June.

Ecco un altro elemento immancabile: la setta. La setta cerca la bambina che rilascerà lo spirito distruttore per liberare la Terra. Solo che la setta ha fatto i conti senza l’oste.

Film un po’ piatto, banale e prevedibile. Onestamente in June non c’è niente che non sia stato già visto o già ripreso in un altro film, partendo da Carrie ed i suoi poteri sovrannaturali.

June è un film che contiene troppi clichè, a partire dalle due famiglie che l’accolgono così diverse ma così ben stereotipate.

In secondo luogo il film si muove su due generi, senza approfondire davvero né l’uno né l’altro: è un po’ un horror, un po’ un thriller, ed il secondo genere non è ben definito e si capisce che lo è solo verso la fine, quando ci viene detto che qualcuno sta mentendo e sa perfettamente chi è June.

June è un film molto semplice e di poche pretese, se mirava a spaventare ha fallito, se mirava ad intrattenere non saprei, io l’ho trovato leggermente noioso e ripetitivo nonché prevedibile.

Film non imperdibile, June, credo che ci siano lavori migliori e decisamente più interessanti per entrambi i due generi. Un voto? 5.

Voi che ne pensate?

One comment

  1. Io sinceramente non ho capito a cosa fosse destinata june. Poteva essere piacevole come film e avere senso, se avessero approfondito il concetto

Lascia un commento. La tua opinione è importante!